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La biografia su Lou Reed di DeCurtis pubblicata in italia

La biografia su Lou Reed “A Walk on the Wild Side – vita e opere di Lou Reed” a cura di Anthony DeCurtis è stata appena pubblicata in Italia.

 

de curtis A walk on the wild side vita e opere di Lou Reed CaissaA Walk on the Wild Side – vita e opere di Lou Reed è il poco originale titolo italiano della biografia su Lou Reed scritta da Anthony DeCurtis e uscita l’anno scorso con il titolo originale Lou Reed: a Life.

Pubblicata ora in italiano dalla casa editrice indipendente Caissa Italia con poco clamore, è invece una piccola gioia per i fan. Nessuno dei libri pubblicati su Lou Reed dopo la sua scomparsa hanno visto una pubblicazione italiana: l’unica biografia tradotta e aggiornata è la sempreverde Transformer di Victor Bockris.

Quella di DeCurtis era attesa soprattutto per l’amicizia che legava i due: giornalista del Rolling Stone, riuscì ad instaurare un rapporto con Lou Reed malgrado la naturale diffidenza che il nostro nutriva verso la categoria.

Hai recensito New York qualche anno fa… quante stelle gli hai dato?

Quattro stelle su cinque

Avresti dovuto metterne cinque!” rispose Lou sorridendo.

Questo è il primo scambio di battute tra i due quando si conobbero casualmente ad una Prima, come raccontato nell’introduzione.

decurtis A walk on the wild side vita e opere di Lou Reed Caissa lou reed a life 2
L’autore e la copertina originale

Le biografie, si sa, tendono a svelare gli aspetti più sensazionalistici di una vita, a ingigantire e sottolineare gli aspetti più negativi. È naturale: rendere una vita, soprattutto se lunga, interessante al punto da spingerti a continuare a leggerne non è impresa facile. Il personaggio cattivo di un film o di un romanzo, se ben caratterizzato, è sempre quello più interessante.

Ne è un esempio il già citato Bokris, biografo di professione, che in questo è senza rivali. Il suo racconto delle vite di Andy Warhol, Patti Smith, William Burroughs, Keith Richards e Lou Reed sono dei veri e propri romanzi. La sua penna è notevole, il suo ritmo efficace ma tutti i libri tendono ad essere biografie un po’ pettegole, piene di supposizioni, quasi scandalistiche. Per questo, malgrado questi grandi difetti, Transformer di Victor Bockris rimane tutt’ora la biografia più conosciuta, letta e venduta su Lou Reed. Ti tiene incollato alla pagina.

Non è però questo che dovrebbe fare una biografia: lo scopo è quello di cercare di dipingere, il più fedelmente possibile, i tratti di un uomo e di un artista.

Ecco che qui può venirci in aiuto Anthony DeCurtis e il suo A Walk on the Wild Side – vita e opere di Lou Reed. Anzi, ci scuserà la Caissa Editrice, ma il titolo originale Lou Reed: a Life racchiude già tutto.  Una vita: così, semplicemente.

Perché lo sappiamo tutti: Lou non era certo un personaggio facile con cui approcciarsi. Era irascibile, pungente, sarcastico. A volte manipolatore. Alcuni lo hanno definito un egomaniaco. Su altre biografie si sono letti commenti come “una delle persone più miserabili che abbia mai conosciuto” o “un autentico maniaco del controllo”.

Dio mi salvi dall’essere mai carino con le persone: rovinerebbe tutto” disse all’autore. Lo disse anche a me una volta, con altre parole.

Durante la sua vita Reed ha costruito una corazza di disprezzo e belligeranza per tenere lontani i giornalisti che detestava profondamente. Ma era e sapeva essere una persona di rara profondità e sensibilità capace, in privato, di parole e gesti toccanti. Lo sa bene chi scrive che ha avuto la fortuna e il privilegio di conoscerlo. Lo sa bene DeCurtis. Riuscire ad andare oltre i tratti sensazionalistici e riuscire a cogliere la differenza tra persona e personaggio e ad indagare i chiaroscuri di un individuo così complesso non è impresa da poco.

Non ci risparmia i particolari e le cose conosciute: semplicemente non comincia il romanzo con il racconto dei tremendi trattamenti di elettroshock come ha fatto Bockris nella sua biografia. Un ottimo inizio per un film, ma fuorviante.

La biografia a volte può risultare poco elettrizzante, ma racconta comunque in maniera che riteniamo bilanciata tutta la vita e la carriera di Lou Reed

Lou Reed con sua madre Toby Futterman

Sono io che ho creato Lou Reed” disse nel 1976. “Non ho nulla di neanche vagamente in comune con quel tizio, ma so interpretarlo bene”. Ma si contraddisse appena tre anni dopo. “Penso che il personaggio di Lou Reed sia abbastanza vicino al vero Lou Reed. Talmente tanto che forse non c’è  alcuna differenza tranne forse un pezzo di vinile”.

Sicuramente il Lou Reed degli anni ’90 e 2000 è una persona profondamente diversa dal ragazzetto fatto di anfetamine che cantava di sadomasochismo negli anni ’60, o che nei ’70 mimava in concerto l’atto di iniettarsi la droga in vena.

È una persona che ha conosciuto Laurie Anderson e ha trovato in lei il suo punto gravitazionale.  Una persona che si è realizzata.

Reed ha sempre considerato sé stesso come uno dei maledetti: il tossicodipendente, il deviato, l’impulsivamente crudele, il matto. Elevarsi al di sopra di tale condizione è un tema centrale del suo lavoro“, scrive DeCurtis. Come d’altronde recita in Perfect Day: “Pensavo di essere qualcun altro/qualcuno di buono

Lou Reed PatrimonioEcco, rispetto alle altre biografie pubblicate, questa tende ad enfatizzare questo tentativo di elevazione sugli aspetti più bui della vita personale, lasciando spesso invariata quella pubblica. C’è tutta la tensione scaturita dal profondo desiderio di accettazione di Reed, che voleva essere guardato come una figura letteraria di rilievo. E questa audace sfida è stata senza dubbio vinta. Il filo che lega quel ragazzo provocatorio che si disegnava una svastica nei capelli con il maturo uomo che dispensava consigli e anche tenerezze a chi lo circondava è ben delineato.

Il risultato è che questo A Walk on the Wild Side – vita e opera di Lou Reed di Anthony DeCurtis è perfettamente in linea con il songwriting di Lou: empatia e distanza. La giusta distanza per avere una visione d’insieme. Nessun clichè.

A Walk on the Wild Side – vita e opera di Lou Reed è edito da Caissa Italia e consta di 384 pagine. Il prezzo è di circa € 27,00 e può essere acquistato direttamente sul sito della casa editrice a questo link, o nelle librerie o su Amazon.

Daniele Federici

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