PERFECT DAY
Just a perfect day
drink sangria in the park
And then later when it gets dark
we go home
Just a perfect day
feed animals in the zoo
Then later a movie too
and then home
Oh, it’s such a perfect day
I’m glad I spent it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on1
You just keep me hanging on
Just a perfect day
problems all left alone
Weekenders on our own2
it’s such fun
Just a perfect day
you made me forget myself
I thought I was someone else
someone good3
Oh, it’s such a perfect day
I’m glad I spent it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on
You’re going to reap just what you sow4
You’re going to reap just what you sow
You’re going to reap just what you sow
You’re going to reap just what you sow
GIORNATA PERFETTA
Proprio una giornata perfetta
bere sangria nel parco
e poi, più tardi, quando fa buio,
torniamo a casa
Proprio una giornata perfetta
dar da mangiare agli animali nello zoo
e poi, più tardi, anche un film,
e poi a casa
Oh, è una giornata così perfetta
sono contento di averla trascorsa con te
Oh, una giornata così perfetta
non mi lasci andare
non mi lasci andare
Proprio una giornata perfetta
con i problemi messi da parte
nel fine settimana soli noi due,
che bello
Proprio una giornata perfetta,
mi hai fatto dimenticare me stesso
ho creduto di essere qualcun altro,
una brava persona
Oh, è una giornata così perfetta
sono contento di averla trascorsa con te
Oh, una giornata così perfetta
non mi lasci andare
non mi lasci andare
Raccoglierai quel che hai seminato
Raccoglierai quel che hai seminato
Raccoglierai quel che hai seminato
Raccoglierai quel che hai seminato
NOTE
Perfect Day fu pubblicata nell’autunno del 1972 sull’album Transformer. Ronson, oltre a occuparsi della coproduzione, suonò il pianoforte sulla traccia e firmò l’arrangiamento per archi che la caratterizza. Reed, in un episodio del documentario Classic Albums dedicato a Transformer, ricordò di aver abbassato apposta il volume della voce per lasciare emergere quei violini.
La canzone fu composta dopo una giornata trascorsa da Reed e dalla sua fidanzata Bettye Kronstad (che sarebbe diventata la sua prima moglie) a Central Park, nel cuore di Manhattan. Fu pubblicata come singolo in doppia parità con Walk on the Wild Side, il brano che avrebbe consacrato Reed al successo internazionale. Vent’anni dopo la sua uscita, la canzone conobbe una seconda vita: nel 1996 Danny Boyle la scelse per la colonna sonora di Trainspotting, e nel 1997 la BBC la utilizzò come fulcro di una campagna promozionale raccogliendo decine di artisti internazionali in un’unica esecuzione corale, poi pubblicata come singolo di beneficenza: arrivò al primo posto in classifica nel Regno Unito, in Irlanda e in Norvegia. Reed dichiarò di non essere mai rimasto così colpito da un’esecuzione di un suo brano.
L’uso nel film di Boyle ha alimentato per decenni l’errata convinzione che Perfect Day parli di eroina. Reed ha smentito questa lettura in modo netto e ripetuto. In un’intervista del 2000 dichiarò: “Stai parlando con chi l’ha scritta. Non è vero. Questa persona aveva una visione di una giornata perfetta: la ragazza, la sangria nel parco, poi torni a casa. Semplice. Ho detto esattamente quello che volevo dire.” E altrove definì quell’interpretazione semplicemente “ridicola”. Non è una smentita difensiva: Reed, quando voleva scrivere di eroina, lo faceva senza infingimenti, come dimostrano Heroin e I’m Waiting for the Man. Perfect Day è una canzone d’amore, laconica e malinconica: una giornata che vale abbastanza da giustificare il finale amaro.
1 “You just keep me hanging on”: il verso richiama esplicitamente You Keep Me Hangin’ On, celebre successo del 1966 delle Supremes, nel quale la cantante chiede a un ex di smettere di tenerla in sospeso. In Reed il senso si ribalta: non è lui a volersi liberare, è lui che non riesce a staccarsi, o che si lascia tenere agganciato. La traduzione “non mi lasci andare” mantiene il soggetto originale (sei tu a tenermi) e conserva l’ambiguità tra attaccamento romantico e dipendenza psicologica.
2 “Weekenders on our own”: chi trascorre il fine settimana lontano dalla routine. “On our own” significa soli, per conto proprio, senza altri intorno: una coppia che ha il weekend tutto per sé, non turisti in visita a una città straniera. Il verso descrive l’isolamento volontario e piacevole di due persone che scelgono di stare insieme, fuori dal mondo.
3 “Someone else, someone good”: la confessione più oscura della canzone, nascosta nella neutralità apparente del testo. Reed non dice di essere diventato migliore, dice di essersi sentito qualcun altro, una persona buona: come se quella condizione fosse di norma estranea a lui. È una sola riga, ma spalanca un vuoto. La traduzione “una brava persona” preserva la semplicità e il senso preciso dell’originale, senza aggiungere comparativi che non ci sono.
4 “You’re going to reap just what you sow”: il finale è una citazione quasi letterale di Galati 6,7: “Ognuno raccoglierà quello che avrà seminato.” L’ingresso improvviso di questo ammonimento biblico, ripetuto quattro volte senza modulazioni, è il punto di rottura della canzone: il momento in cui la cartolina si spezza e affiora qualcosa di minaccioso o di irreparabile. Il verso si presta a letture opposte: una promessa (chi semina bene raccoglierà bene), una minaccia (pagherai per quello che hai fatto), o la semplice constatazione di una legge naturale. Il film Trainspotting di Danny Boyle usò la canzone nella sequenza dell’overdose del protagonista, assegnando definitivamente al verso una valenza di resa dei conti.
Lou è sempre lou. Grande
Ma è vero che la giornata perfetta di Lou è quella trascorsa con l’ eroina?
No, un mito nato solo in tempi abbastanza recenti con l’utilizzo della canzone in una delle scene più famose di “Trainspotting”. Lou ha sempre smentito categoricamente questa interpretazione.
No lui stesso ha smentito
questa è poesia, semplicemente una stupenda poesia. Mi piace godermela così per quel tanto che ha dire, senza strane congetture, senza per forza volerla ricondurre
a chissà che o chissà chi. Lou l’ha scritta per noi, conserviamola con amore
Si, non gli si potrebbe attribuire migliore definizione. Anche se a parer mio, il brano lascia ampio spazio a svariate interpretazioni..fra le quali “oltre all’amore o droga..” a mio immaginare trova spazio anche nel crimine, o anche crimine legato a infermità mentale dove sfocia nelle più efferate opere del male..
Non ricordo bene in quale film thriller di aver sentito come traccia di sottofondo questo brano.. (MA ERA SOLO PERFETTO..!!)
È incredibile trovare tutto questo in un testo così semplice, dove è quasi evidente che sotto l’aspetto letterario del testo in sé e per sé, non lascia così ampio spazio alle più variegate interpretazioni,
Solo perfetto! Tutto questo con pura semplicità e indistinta sobrietà..
Grande Lou.. ??
Mi piace pensare che si riferisca alla roba
Nelle intenzioni di Lou non c’è mai stata alcuna intenzione di riferirsi alla droga. E’, semplicemente, ciò che è: una canzone sull’amore e sul rimpianto.
Sono assolutamente d’accordo con te. Non ho mai avuto nessun dubbio in proposito
Interpretazione tua lui ha smentito
Perché rovinare un brano bellissimo?
Come ogni vera opera dell’ARTE quando è uscita dalle mani del suo autore, cessa di essere sua e vive di vita propria, diviene proprietà dello spettatore-fruitore del momento, e vive di ciò che lo spettatore stesso in essa ci vede o ci vive.
É esattamente questa la differenza fra Opera d’Arte e opera artigianale!
È semplicemente una fantastica canzone di ricordi felici vissuti con chi si ama con uno stile e un ritmo efficaci e immagini quotidiane e banali che diventano quadri d’autore
la mia canzone preferita in assoluto , non solo di Lou Reed.
Gli ultimi versi
“Proprio una giornata perfetta
mi ha fatto dimenticare me stesso
ho pensato di essere un altro
una persona migliore”
sono semplici e struggenti. Da far piangere
Un capolavoro poetico… Musica del pianoforte meglio di Mozart, non per altro al piano.. MICK RONSON????????
Son d’accordo, una delle mie preferite .
Struggente racconto di una giornata perfetta come un turista del fine settimana, col suo amore, donna i uomo che fosse!
Voglio semplicemente interpretarla come una giornata passata con la persona giusta,quella che si ama davvero e ci fa essere persone migliori
PERO’ PERCHE’ AL FONDO DICE “Raccoglierai ciò che hai seminato”….vuole intendere che una volta finito l’effetto dell’eroina ti ricade tutto addosso, e visto che hai seminato male sarà ancora peggio..????……..dovrai nuovamente rifarti per stare nuovamente meglio????
“Perfect Day” non ha il minimo riferimento alla droga, come più volte dichiarato da Lou e testimoniato anche dalle dirette interessate: Shelly Albin e la prima moglie, Bettye. E’ semplicemente quello che è: una canzone su un giorno perfetto, un attimo di beatitudine con la persona amata da parte di una persona che comprende comunque i propri limiti e la propria incapacità a mostrare totalmente quello che prova. Ecco perchè lei gli fa “dimenticare sé stesso” e pensare di essere “qualcun altro, qualcuno di migliore”. Le giornate perfette sono poche e indimenticabili, brevi. E’ il motivo per cui, amaramente, Lou ricorda quei momenti perfetti ormai ricordo e constata che ha raccolto ciò che ha seminato. Che se lei non c’è più e lui ha rovinato tutto, è solo per il suo comportamento.
Io non ho nessun dubbio: e’ una canzone sulla droga
Va bene. Ma non lo è. :D
Ovunque tu sia, qualunque cosa tu faccia, se lo fai con la persona che ami e che ti ama, ogni giorno è la giornata perfetta.
Una canzone da ascoltare, da vivere, da sognare, da mangiare, da amare.
Lou Reed ha scritto la sua unica canzone d’amore per l’eroina.
Certo Tommaso, la tipica giornata di un tossico. Magari l’ha scritta dopo aver visto Trainspotting, che ne dici? Ti sembra plausibile?
Con simpatia, ciao.
È anche la mia canzone preferita, apparentemente semplice racchiude un universo
Ci sono due registri ed è questo il segreto fascino di questa canzone, uno che sembra venire dall’oltretomba, con una voce sognante rievoca quel giorno perduto, l’altro con voce stentorea in cui c’è tutta la rabbia e il rimpianto di ciò che poteva essere e non è più
Lou è un grande, sono cresciuto ascoltando rock’n’roll animal e questa canzone/, poesia la considero il massimo.
Mi permetto di accostarlo,in questo pezzo, a Fabrizio De André altro poeta, per me il più grande.
Hai colto
Banale come testo, ed è fargli un complimento.
Io percepisco molto altro dal modo di cantare questo pezzo, dalla sua melodia..una grande nostalgia e dolce ricordo, rimpianto per sempre.. La perfezione nell’istante eterno.. Il racconto di una serenità arrivata a fare un dono indimenticato.. Importante.. Una breccia si è aperta.. L’affaccio sull’oltre è molto commovente. Grazie
Ho scoperto questa canzone che poi è poesia soltanto recentemente durante la proiezione del film Perfect Day e me ne sono innamorata per il suo ritmo, le sue parole, la sua musica insomma. Considerate che sono prossima ai 75 anni per cui……..
E’ iniziato il giorno del mio compleanno e ascolto sempre questa canzone ,nella versione di vari artisti, che amo moltissimo,ogni anno…e sara’ una giornata perfetta con le persone che amo??
calma, meglio di Mozart, calma…
LA CANZONE É STRAZIANTE E MERAVIGLIOSA PERCHÉ LE PAROLE NARRANO QUELLO CHE SAREBBE DOVUTO ACCADERE SE NONNFOSSE STATO UN EROINOMANE …..
Anzi forse è un canto al suo amore insostituibile……. L eroina
…… e l incapacità drammatica di potere davvero SENTIRE L AMORE E LE EMOZIONI PER QUESTA GIORNATA.
Il tono straziante e senza speranza lo rivela come il pianto desolato di un bambino appena nato.
Questo è “ JUST A PERFECT DAY”
Buena vida
Il brano non ha nulla a che vedere con l’eroina