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Lou Reed Demo 1965

I’m Waiting for the Man: demo inedito del 1965

In occasione dell’anniversario della nascita di Lou Reed, domani 2 marzo andrà in onda uno speciale radiofonico con una demo inedita.

Lou Reed Demo 1965Un demo inedito di I’m Waiting for the Man inciso da Lou Reed nel 1965 sarà trasmesso per la prima volta domani 2 Marzo su Radio 4 della BBC.

L’occasione è il 77° anniversario della nascita di Lou Reed, e la trasmissione celebrativa Walking the Wild Mind che l’emittente radiofonica manderà in onda dalle ore 20.00 (21.00 ora italiana).

Il nastro a bobina da cinque pollici era stato scoperto in una confezione sigillata nascosta dietro alcuni CD nel suo studio. Come potete vedere dall’immagine, il pacchetto è stato spedito da un giovanissimo Lou Reed nel maggio 1965 al suo stesso indirizzo di Oakfield Avenue, dove all’epoca viveva con i genitori.

Un tentativo di stabilire il copyright su quei primi brani incisi.

VUlive460Don Fleming, che si occupa dell’archivio di Lou Reed, ha finalmente aperto il nastro all’inizio dello scorso anno per scoprire che conteneva quella che si ritiene sia la prima versione mai registrata di I’m Waiting For The Man, oltre ad altre tracce inedite.

Si tratta di una delle undici demo di brani che Lou sembrava aver registrato un giorno” spiega la produttrice del documentario radiofonico Walking the Wild Mind, Judith Kampfner. “Come dice Don, ‘è perfettamente formato’ anche se Lou suona molto acerbo. Don non sa chi sia ad armonizzare insieme a Lou nella canzone. Lo stile è un po’ à la Simon & Garfunkel, anche se Don dice che c’è molta influenza di Bob Dylan. L’altra voce è probabilmente un ragazzo che ha lavorato con Lou alla Pickwick Records. È molto diversa dalla versione VU che è stata pubblicata. Mi viene la pelle d’oca ogni volta che la sento“.

Gli altri brani presenti sul nastro, tra cui due totalmente inediti, saranno probabilmente pubblicati in seguito.

Lou Reed 1966Lo speciale radiofonico Walking the Wild Mind sarà condotto dalla bravissima Suzanne Vega. Suzanne ha visto Lou Reed esibirsi per la prima volta quando era una studentessa a New York. In quel primo concerto ricorda di averlo visto intimidire e sconvolgere il pubblico per tutta la prima metà dello spettacolo. Dopo l’intervallo era una persona completamente diversa.

La Vega esplorerà le due facce di Lou Reed in un programma che celebra l’imminente inaugurazione del suo archivio. Laurie Anderson, artista e musicista nonchè vedova di Lou, l’ha donato alla New York Public Library for the Performing Arts l’anno scorso proprio in occasione del compleanno.

lou reed suzanne vegaSuzanne Vega viveva a un paio di isolati da Lou e Laurie e faceva loro spesso visita nella loro casa di campagna. Durante i 50 minuti dello speciale, intervisterà persone che lo hanno conosciuto in tutte le sue sfaccettature. Come la poetessa Anne Waldman che racconta di quanto seriamente Lou avesse preso sul serio la sua poesia e la scrittura delle proprie canzoni. O la seconda moglie Sylvia Reed che descrive il suo amore per la letteratura. Il biografo Anthony DeCurtis (la cui biografia è stata recentemente pubblicata in Italia) parla della musica R&B che Lou ha amato per tutta la vita. L’imprenditore musicale Michael Dorf, ha condiviso con Lou il suo amore per le celebrazioni ebraiche. Garland Jeffreys, un musicista che ha conosciuto e frequentato Lou dai giorni dell’università fino alla sua morte nel 2013, descrive il loro amore per il doo wop agli angoli delle strade di Brooklyn. Ha anche assistito alla rabbia di Lou nei confronti di suo padre.

Come ascoltare la trasmissione.

Direttamente dal sito web della BBC Radio 4, cliccando il link sottostante e poi sulla scritta “Listen” in alto a destra.

LINK

Dal vostro smartphone scaricando la App per ascoltare BBC

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Un commento

  1. Check towards the 56 minute mark, that’s when they start talking about it.

    55:19 is when it actually plays.

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