
Questa la scaletta eseguita:
01 Who Loves the Sun
02 Senselessly Cruel
03 All through the Night
04 Smalltown
05 Ecstasy
06 Venus in Furs
07 Sunday Morning
08 Femme Fatale
09 Waves of Fear
10 Sweet Jane
11 The Bells
Ecco alcuni video del concerto:
Smalltown/Venus in Furs
httpv://youtu.be/WEco5OMZIMw
Sweet Jane
httpv://youtu.be/BVVXnPvH4qk
Venus in Furs
httpv://youtu.be/zqyS1_PxyQk
Vi riportiamo la recensione di Kooks88, che ringraziamo:
Concerto insolitamente breve, rispetto agli standard evidenziati dalle precedenti performance del tour, quello di Taormina: difficile indicarne con precisione le cause, l’unica ipotesi che si può azzardare una lieve raucedine che è sembrato affliggere Lou in alcuni momenti dello show o, molto più probabilmente, una partecipazione “freddina” del pubblico recatosi nella meravigliosa cornice del Teatro Greco sia dal punto di vista numerico che di coinvolgimento, probabilmente non attrezzato ad affrontare una scaletta non caratterizzata dai “classici” ( ..e quindi , evidentemente, proveniente dalla Luna…satellite of dopes.. pom-pom-pom..ih!ih!) Passando direttamente e in sintesi alla performance , classica apertura con una zoppicante Who Loves the Sun con highlights della serata,a mio modesto parere, una Ecstasy resa ammaliante dal classico muro del suono eretto dalla band con menzione d’onore allo splendido violino di Bajakian ed una maestosa ” The Bells“, entrambe esaltate da toccanti interpretazioni vocali di Lou e da un’acustica davvero eccellente ( personalmente la migliore sentita in vita mia ad un concerto di musica “popolare”). Ovviamente toccanti i momenti acustici su Sunday Morning e Femme Fatale ( per quanto quest’ultima mi è apparsa un pò “buttata via” a livello vocale)…ma venendo alle note dolenti: 1- nessun bis concesso e soli 11 pezzi 2-una All Through the Night onestamente appesantita da eccessive code musicali, “tirate” che a mio modo di vedere sarebbero state più appropriate su pezzi come Waves of Fear 3-tagliato il bridge di Sweet Jane, uno dei motivi che mi aveva fatto maggiormente fibrillare nell’attesa di questo mio 5o concerto del nostro, che in ogni caso resta dal punto qualitativo nettamente il migliore che abbia visto, dal punto di vista della resa musicale. Un grande plauso soprattutto alla band.






Serata un po ” freddina ” per la scarsa partecipazione del grande Lou ( quanto sono lontani i tempi del concerto tenuto ad Avellino – 1980 – ), quasi a voler snobbare il pubblico presente, in realtà poco numeroso e partecipativo . Fra i classici grande delusione per la mancanza in scaletta di : Walk on the wild side .
Non so se nelle altre date Lou ha utilizzato l’atteggiamento che ha portato sul palco ieri sera a Taormina, ma devo dire che fin dall’inizio si intuiva che era lui ad avere un atteggiamento freddo nei confronti del pubblico…
Certo il teatro non era strapieno, ma questo non giustifica l’atteggiamento da lui intrapreso… Non ha salutato il pubblico, neanche una parola tra un brano e l’altro… ha tagliato la scaletta ed eliminato il bis, proprio mentre gli addetti attrezzavano la strumentazione, mandando il fonico a fare un gesto inequivocabile per gli addetti al palco…
Estrema delusione per l’atteggiamento…
La resa musicale invece ineccepibile! Per quel poco che è durato… 1 ora scarsa…
pubblico non numeroso?? il teatro è grandissimo ha una capienza di 5000 persone! noi eravamo solo circa 3000!!!
era il 5° concerto di lou reed al quale assistevo. ed è stato sicuramente uno dei migliori. però il bis ci voleva, anche di fronte a un pubblico effettivamente freddino (ma la scaletta non era “facile” e classica). penso che lou reed dovrebbe essere più rispettoso nei confronti di persone che ieri si sono sobbarcati centinaia di chilometri di automobile e centinaia di euro per partecipare al concerto. in fondo, reed, in italia ha uno dei pubblici più fedeli e più attenti. comunque concerto rock, molto bello per le sonorità e per la bravura dei giovani musicisti (soprattutto il violinista e il chitarrista). bellissima (ma secondo me non a fondo utilizzata) la resa sonora di quello strumento elettronico di cui non so il nome suonato dal “figlio dei fiori”.
la performance di lou reed mi è sembrata insufficiente per coinvolgimento e durata (basta pensare alle tre ore degli ultimi concerti italiani di Bruce); notevole la band; concordo con la recensione su una maestosa “the bells”
Amiamo tutti Lou, lo seguiamo da molto tempo! In genere la freddezza nei confronti del pubblico la ripaga sul palco con le sue meravigliose esibizioni! Ieri sera il breve concerto è stato fantastico, ma non scherziamo nel dire che il pubblico era poco numeroso e freddino! I pezzi che avrebbero eseguito sapevamo tutti quali sarebbero stati (non ci aspettavamo rivoluzioni!), non ditemi che a Milano o Pistoia il pubblico era più caldo o che il pubblico era poco numeroso per la location (il Teatro Greco di Taormina è un posto stupendo per la musica. A Lecce, allo stadio Via del Mare, erano in 5.000, in uno stadio!). The Bells eccezionale, come Smalltown fantastica! Bravissimi i musicisti! Ma aver tagliato il brigde di Sweet Jane, non aver concesso nessun bis (solo 11 pezzi, neanche la cover di Mother!) e non aver nemmeno salutato sono tutti INDICI DI MANCANZA DI RISPETTO nei confronti di tutti i fans siciliani presenti ieri sera! Mi auguro che Lou non stesse male, ma non giustifico un tale comportamento! In fondo il biglietto lo abbiamo pagato anche noi e Lou la Sicilia e i Siciliani li conosce bene! Un abbraccio a tutti!
Secondo me si è seccato quando ha visto sotto di se delle sedie come se ci fosse un concderto di musica classica anzichè la solita folla da concerto rock! cmq alla fine ha ringraziato e salutato abbastanza vigorosamente il pubblico!
per quanto riguarda la track-list penso che è stata una piacevole sorpresa!
concerto di buon livello.un paio di pezzi in piu’ avrebbero sicuramente evitato la delusione del pubblico sugli spalti alla fine. personalmente, rinuncio volentieri al bis se, come spesso accade, questo si trasforma in una performance freddina forse proprio perche’ obbligata. e poi credo che dopo la fantastica esecuzione di ‘the bells’ qualunque altro pezzo rischiava di sfigurare. non ho invece apprezzato particolarmente i due classici in acustico. se solo fossero stati rimpiazzati da una elettrica ‘set the twilight reeling’… vabe’, bene anche cosi …
delusione fortissima, purtroppo
Lo avevo visto a Palermo circa 8-9 anni fa con un concerto memorabile
L’altro ieri è stata una delusione pazzesca: senza voce; il gruppo che suonava come se fosse stata la prima volta; solo 11 pezzi e nessun bis
Solo aggettivi estremamente negativi, l’opposto di quello che mi aspettavo
Ecco spiegato tutto! 16 lecce, 17 il festival di carhaix, 18 taormina! Cosa fanno fare i soldi caro, vecchio Lou! La tappa francese del 17 non era in programma in origine e allora hai deciso di abbreviare la performance, pur buona, di taormina! Eri stanco morto! Caro Lou, hai quasi 70 anni, ormai non puoi farle più certe cose che facevi prima! Sei in debito con tutti noi siciliani tuoi fans!
La motivazione della tappa francese il giorno prima è abbastanza realistica, ma mi chiedo se in quella o in altre date Lou arriva sul palco e non dice una parola al microfono per tutta la durata del concerto, suonando tutte le canzoni di fila e accorciando dove possibile… Neanche un saluto al pubblico o una menzione del posto in cui si trova?
A Taormina è andata proprio cosi…
QUindi capisco la stanchezza, ma non il totale disprezzo per i paganti…
Allora…
Se è stanco, avanti con l’età, o semplicemente irritato, rimanga a casa…
La gente si sposta, percorre km e spende soldini per passare una bella serata ed ascoltare bella musica.
Niente da eccepire sulla scaletta ma l’atteggiamento non va proprio !
Io non andrò più ad ascoltarlo.
Ragazzi io ho visto il concerto di Lecce, se vi può consolare a mio parere la cover di Mother è stato il pezzo peggiore del concerto (se si esclude l’iniziale Who Loves The Sun, pezzo che amo ma che dal vivo in questo tour non funziona tanto bene…), e anche la versione di Pale Blue Eyes (se pur sempre suggestiva) non è stata delle migliori.
Sulla freddezza di Lou, bè quella c’è stata un pò anche a Lecce e so che può dar fastidio, ma si va ad un certo per sentire la musica, e a giudicare dalle testimonianze video, quella è stata di livello altissimo anche a Taormina, specie considerata la veneranda età di quasi 70 anni di Lou (dato che penso bisogni tenere in conto quando si va a vedere un concerto di una “vecchia gloria”).
* si va ad un concerto, ovviamente :)
Sono stato anche io al concerto di taormina, mi pare che la scaletta è stata tutta sviscerata, per il tempo in cui ha suonato il concerto è statao davvero bello, bei pezzi, scelta originale e tuffo nei velvet come credo da tantissimo tempo lou non faceva, pezzi elettrici suonati da brivido, certo non io personalmente non ho sentito la mancanza di un brano come mother che non ho mai amato, mi avrebbe fatto piacere se avesse suonato almeno altri 3 brani questo si ma leggere della freddezza e o del mancato bis come di un affronto imperdonabile al pubblico da una persona come lou reed mi sembra un po come parlare di qualcuno che non si conosce. Io al concerto ero consapevole della imprevedibilità del personaggio la sua storia lo certifica, non è mai stato accondiscendente con il pubblico è sempre stato molto umorale, per cui aspettarsi che d’improvvisso alla veneranda età di quasi 70 diventasse un crooner simpatico ed affabulatore alla frank sinatra solo perchè si trovava a suonare a taormina francamente mi sembra davvero fuori dal mondo, certo anche io mi aspettavo almeno un bis come anche i tecnici di palco che sono rimasti evidentemente spiazzati dalla scelta di lou di non farne, ma non si può certo restarne così sorpresi, e poi un saluto al pubblico, se non ho sentito male, alla fine del concerto lo ha fatto presentando la band e forse dicendo anche un i love you goodnight! mi ricordo se per questo un concerto dello scorso tour a catania con una scaletta meno bella di questo e con un unico bis fatto da una versione frettolosa e davvero buttata via per dovere di sweet jane, per non parlare della freddezza ecc. allora meglio una chiusura con una versone da brividi di the bells o l’emozione di aver ascoltato pezzi come sunday morning o femme fatale a parte tutte le altre, e pazienza per la freddezza o la mancanza di rispetto per il pubblico, magari la prossima consiglio di vedere lady gaga che magari per contratto avrà anche previsto di far divertire il pubblico con canti e balli di gruppo :-)
Era la prima volta che vedevo questo mito dal vivo e non avrei smesso per tutta la notte di ascoltarlo, se avesse avuto la forza e la voglia di continuare.
Non mi aspettavo nulla di diverso rispetto alla scaletta, avevo imparato a memoria quella (sempre uguale, a parte qualche leggera variazione da data a data) dei precedenti concerti del tour e ho avuto modo di apprezzare anche le sue canzoni meno conosciute. In particolare concordo con voi sulla splendida versione di The Bells, che mi ha fatto venire i brividi (a questo proposito sono d’accordo anche sul fatto che la band meriti il dovuto riconoscimento, i musicisti sono stati eccezionali).
Quanto alla risposta del pubblico, credo che l’affluenza sia stata numericamente indecorosa nei confronti di un personaggio di tale calibro e la partecipazione davvero da “small town” (qualche strilletto isterico e applausi che più di una volta mi sono sembrati di circostanza). Tuttavia, non mi pare che l’organizzazione sia esente da colpe. Un paio di settimane prima del concerto ho acquistato dei biglietti in tribuna allo stesso prezzo del parterre (i cui posti risultavano esauriti), salvo poi scoprire che circa la metà delle sedie sotto il palco erano vuote… tra l’altro qualche giorno prima della data, online non si trovavano più biglietti, tanto che alcuni miei amici non sono partiti pensando di non trovare più posto… e invece… il teatro era mezzo vuoto! Mah!
Ad ogni modo, analizzando a mente lucida i filmati mi convinco sempre più che l’abbandono prematuro del palco sia stato dovuto soprattutto alle condizioni di Lou, a tratti praticamenti senza voce (imbarazzante, per dirne una, un guallazesco “early dawning” in Sunday Morning). Mi dispiace molto perchè la gioia di avere potuto assistere a un grande evento viene smorzata da quella che credo sia stata una mancanza di professionalità e di rispetto verso il pubblico. Se avessi saputo prima che tra la data di Lecce e quella di Taormina c’era in programma una gita transalpina, avrei potuto decidere di affrontare questa spesa onerosa in maniera più consapevole. Ad averlo saputo solo a fine concerto mi sono sentito preso in giro. Scusate lo sfogo da innamorato tradito… spero che Lou organizzi prima o poi un’altra data dalle nostre parti per farsi perdonare!
vorrei sottolineare che Lou ha suonato per un’ora e mezza (dalle 21.50 alle 23.20), un’ora e mezza intensa, coinvolta e coinvolgente sia per me che per il pubblico che avevo attorno, pubblico che si trovava in un teatro greco e non in un’ arena rock, e che, nella sua grande maggioranza,non capisce più di due o tre parole di seguito in inglese, e che non si rende conto più di tanto se l’artista, come ha fatto, interloquisce o saluta alla fine del concerto. Poi, abbiamo così bisogno dei trucchetti e delle convenzioni dello star-system come la manfrina del bis da copione obbligato? Lou credo che se ne freghi abbastanza di tali convenzioni, non solo ora alla sua veneranda età; ha fatto un concerto con una scaletta non ruffiana che corrisponde al suo interesse artistico e funzionale ad una coraggiosa ricerca sonora (era la band al centro, non particolarmente lui che faceva il direttore d’orchestra) che deve far invidia a tanti ventenni che fanno rock alt-indie
L’altro giorno ci sono stati gli Hot Tuna a Palermo.
Porca miseria, di anni ne hanno più di 70, ma sembravano trentenni…
Adoriamo Lou e lo conosciamo, sappiamo che è “lunatico” e andando ad un suo concerto può succedere di tutto! (in positivo o negativo). Qui secondo me il problema è diverso, è un problema di scelta! Io, come tanti altri siciliani, ho scelto di andare a vedere Lou a Taormina, leggendo anche le altre date e ho scelto Taormina abitando a Palermo e considerando che il 16 si esibiva a Lecce (un giorno di riposo e poi carico per il 18!). Se avessi saputo della data del 17 in Francia sicuramente non sarei andato a Taormina, avrei visto il concerto da qualche altra parte! Ecco perchè mi sento preso in giro! Perchè ho scelto “inconsapevolmente” una data assurda! (soprattutto pensando ai 70 anni di Lou). Poche storie: Lou ci hai preso in giro! La tappa francese è stata inserita all’ultimo momento (tra l’altro si parlava di piccolo tour italiano dalla tappa di Milano a quella finale di Roma). Sei in debito con noi siciliani e per lo meno qualcuno dell’organizzazione (se non lo stesso Lou) potrebbe chiedere scusa per l’accaduto! Non mi pare di chiedere la luna! Saluti