
Le sue canzoni hanno accompagnato i migliori momenti delle vite di molti di noi, spesso sono state quelle che hanno salvato la nostra vita (proprio come la sua vita fu salvata dal rock’n’roll ascoltato in radio, come cantava nella canzone “Rock and roll“) o il nostro modo di concepire e ascoltare la musica. Certo è che ancora oggi Lou Reed non ha smesso di stupirci, continuando a mettersi sempre in gioco e senza mai adagiarsi sugli allori: l’ultimo disco “Lulu“, inciso insieme ai Metallica, ne è la più chiara dimostrazione. Come lo sono gli ultimi tour e il prossimo “From VU to Lulu“.
Nessuno di noi si aspetta ormai molto da Lou ma lui, malgrado le aspettative, continua a donarsi e a fare arte malgrado l’età avanzi.
Un augurio affettuoso, quindi, per tutto quello che ci ha regalato in tutti questi anni, sperando che la sua voglia di esprimersi non venga mai meno.
Di nostro, festeggeremo questo evento proprio a New York, sulle tracce delle sue canzoni. Ma per chi ha Sky, un bel festeggiamento potrebbe essere la prima visione assoluta per la televisione italiana del suo documentario “Red Shirley” realizzato nel 2010 in collaborazione con Ralph Gibson e trasmesso alle ore 20.00 all’interno dello spazio “Lost&Found” dedicato ai tesori dimenticati del cinema. Il documentario, nel quale Lou intervista sua cugina Shirley alla vigilia dei suoi 100 anni, dura 28 minuti e racconta la storia di questa incredibile donna, sopravvissuta a due guerre mondiali, immigrata a 19 anni a New York dalla Polonia e una delle prime sindacaliste per i diritti dei lavoratori.
Ricordiamo anche che, in occasione del 70esimo compleanno, la Arcana Editrice ha pubblicato il libro “Rock and Roll – testi commentati”, ad opera di Paolo Bassotti, che analizza i testi delle sue canzoni.
E ancora, il prossimo 23 Marzo presso il Letterecaffè di Roma, i Vicious Underground (la tribute band italiana di Lou Reed e dei Velvet Underground) festeggerà i 70 anni di Lou, i 30 anni di The Blue Mask e vi farà immergere nelle splendide atmosfere newyorchesi di Lou Reed.





