
E’ stato davvero emozionante e atipico vedere Lou Reed sulla RAI o, comunque, ospite di un programma che non fosse prettamente musicale. Non se ne ha memoria da moltissimi anni. I “Loutallica”, introdotti brevemente da Fazio in apertura, hanno cominciato alle 20.15 eseguendo i due brani che hanno già portato nella altre trasmissione televisive: “Iced Honey” e “White Light/White Heat“. Stranamente è proprio quest’ultima ad essere il pezzo forte, una versione rispolverata e potentissima il cui arrangiamento arriva diretto da “Rock’n’Roll Animal“.
L’effetto straniante, quasi voluto, tra l’energia fisica dei Metallica che non hanno smesso un attimo di muoversi, e l’immobilità di Lou, il suo sguardo impassibile e quasi paterno, ha reso elettrizzante l’esibizione sebbene non fosse qualitativamente eccezionale.
Ma vedere il nostro Lou che, alla soglia dei 70 anni, ancora si diverte e si mette in gioco e ancora picchia duro è davvero sorprendente. Banale la brevissima intervista e le risposte, con un Lou ironico che ha dichiarato “il rock è amore“.
Di seguito il video integrale dell’esibizione.






grande Lou… uno dei pochi miti viventi…..
Cazz… me lo sono perso! Peccato!
Eppure ero a casa, con l’influenza! e ho anche un registratore DVD!
Beh, è stato uno spettacolone molto originale, soprattutto per un canale televisivo italiano!
Qui da noi la musica rock non passa, non interessa, solo Vasco Rossi e Ligabue, e tutte quelle band che non hanno un cazzo da dire, e spesso politicizzate.
Purtroppo devo confrermare le mie sensazioni della scorsa estate: Lou non appare in buona salute… fatica a deambulare, è lucido, ma fisicamente è molto giù.
Bene, grazie allora di averci dato la possibilità di rivedere questa performance, e complimenti per l’ottimo articolo su Lulu, traduzione dei testi incluse.
Ma non si è capita una cosa: Lou Reed è venuto in Italia apposta per Fazio?
Ciaooo!