
Collegatevi a sito Loureedmetallica.com e, se proprio volete rovinarvi la sorpresa, buon ascolto!


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sentito ascoltato il 31 compro il disco UN GRAN DISCO
molto meglio di the raven che nn mi era piaciuto
Non ho parole. Un album “difficile” senza ombra di dubbio, ma incredibilmente bello. Ero davvero perplesso dalla collaborazione, ma dopo qualche ascolto ogni dubbio è stato fugato. Grazie Lou!
ragazzi grazie alla disoccupazione dilagante che mi rende libero,grazie all’influenza che mi rende recluso in casa,grazie alla mia ragazza che dopo 5 anni mi ha lasciato solo,mi sono dedicato all’ascolto del disco più volte e come già detto mi piace(sarà che voglio bene a Lou e ai tallica ma mi piace e sottolineo che sia per i tallica sia per lou ho una forte ammirazione ma nn con i paraocchi del fan innamorato per me i tallica non pubblicano un disco decente dal 91 e Lou non pubblica un disco significativo secondo me da song for drella e new york che hanno interrotto una buona sfilza di album inutili da the blue mask a mistrall per poi tornare nel suo caruggio pubblicando dischi di buon livello che però non hanno ne aggiunto ne tolto nulla alla sua cariera)oltre all ascolto mi sono dedicato anche a vedere i pareri dei fan e di alcuni siti di recensioni e che dire l’aria che tira è quella di un enorme FLOP commerciale il disco non è piaciuto praticamente a nessuno questo nn vuol dire che sia roba da buttare via il disco con la banana come tutti gli altri dei vu insegnano che il tempo e la storia possono dare ragione a cose non capite dai contemporanei, non sono ancora uscite recensioni ufficiali da i vari rolling stones e ondarock ma quello che prevedo è che LULU verra STRONCATO sia dai fans che dalla critica e che potrebbe vincere il premio come flop dell’anno….
In realtà per ora il disco, parliamo per i fan di Lou Reed non per quelli dei Metallica, ha ricevuto un’accoglienza e un giudizio che va dal positivo all’entusiasta.
Sul nostro forum potrai leggere le prime impressioni dei fan e anche sui forum di lingua inglese il giudizio è positivo.
Ma infatti, Andre, mi sembra che i fan di Lou che non hanno apprezzato l’album (quelli che l’hanno già ascoltato intendo) siano entusiasti.
Che sia un flop commerciale è scontato: mi pare che nè a Lou nè ai metallica interessi più di tanto visto anche il singolo che hanno scelto, il meno adatto dell’album. Mi pare che se ne freghino altamente.
Non condivido assolutamente il tuo giudizio sugli altri album, Ecstasy e The Raven erano due DISCONI, non due dischi.
Ma non è questa la sede per disquisire sugli ultimi album della carriera di Lou.
Me ne sto vado a leggere i pareri positivi, ho bisogno di una pausa suonarmi con i metallari sui forum metallici è molto faticoso sono troppo limitati celebralmente per avere un dibattito normale@MAURO dimenticavo ecstasy un DISCONE hai ragione the reaven non l’ho colto probabilmente era un momento dove non ero predisposto ad ascoltare quel tipo di lavoro succede anche a me ehehe (che apprezzo i lavori noise con gli mmm3 :-)) quando sarò uscito dal mondo di lulu provero ad affrontare quello di the reaven un abbraccio estimatori di musica.
e se avete tempo venite a BUGNARVI con i metallari su metalitalia.it e metalized perchè se fanno a pezzi i metallica (cosa che fanno da vent’anni) è un conto ma quando mi toccano Lou devo combatterli!
Che dire,……I dischi di Reed non sono certo dischi da classifica o da Sanremo lo sappiamo benissimo, quindi perchè aspettarsi il “bel disco” , è un disco tosto, difficile, a tratti inquietante come nel lungo Jiunior dad, è chiaro che l’età è quella che è, non aspettiamoci dei guizzi da far gridare al miracolo,….ho sentito che alcuni su altri forum solo all’ascolta del singolo l’hanno tramortito, anch’io sinceramente al suo ascolto ho pensato: ma che fà sto vecchietto, blatera su uno sfondo heavymetal …nha !!! Ed invece mi son dovuto ricredere, secondo voi il primo dei Velvet era più semplice ? Certo altre epoche , ma che volete di più da un “vecchio” di 70 anni ?? E’ già troppo !!! Il problema è che si è dato la zappa sui piedi, andando in giro a dire che questo era il suo disco migliore dai tempi dei velvet compresi, dando quindi un’aspettativa inusitata nei suoi fan e critici musicali, un pò di modestia non avrebbe nuociuto e sarebbe stato accolto molto più favorevolmente. Quando l’altro grande vecchio Neil Young ha fatto un disco con i Perljem..ci si è scandalalizzati ? No!! quindi,,,,con l’aria musicale che tira, lo ritengo un buon lavoro, il minuto finale di Mistress Dread vale tutto i soldi spesi
se non altro, l’ “Electric Mud” di Lou (vi ricordate l’album di Muddy Waters con i musicisti psichedelici di fine anni ’60? anche lì la voce del bluesman pareva “incollata a forza” sulle jam lisergiche della parte musicale, e anche in quel caso i puristi del blues gridarono allo scandalo) chiarisce una volta per tutte il progetto “operistico/teatrale” che innerva il Reed degli anni 2000. Lulu sembra davvero chiudere una trilogia (tetralogia se ci mettiamo dentro pure Berlin Live) con Ecstasy (che era già infarcito di brani provenienti dal Time Rocker di Wilson) e The Raven: se il parallelo con quest’ultimo è più facile, non vi sembrano i brani di Lulu spartire anche una concezione simile a pezzi di Ecstasy come Mystic Child, White Prism o Like a Possum?