
Lou e la band erano in forma smagliante e di ottimo umore e, rispetto alle altre date, c’é stata l’introduzione per la prima volta in questo tour di “Street Hassle“, eseguita in tutti e tre i suoi movimenti. Una versione straordinaria che ha preso il posto di altri brani che, invece, sono mancati: “Smalltown” e la Lennoniana “Mother“.
Questa la scaletta:
01 Who Loves The Sun
02 Senselessly Cruel
03 All Through The Night
04 Ecstasy
05 Street Hassle
06 Venus in Furs
07 Sunday Morning
08 Femme Fatale
09 Waves of Fear
10 I Wanna Boogie With You
11 Sweet Jane
BIS
12 Charley’s Girl
13 The Bells
14 Pale Blue Eyes
Alcuni video del concerto:
Street Hassle






Grazie a Lou della splendida serata… SUPERLATIVA!!! A fine serata ho chiesto alla mia ragazza di alla mia ragazza di sposarmi… ha detto SI!!!
Lo staff del Teatro del Vittoriale ringrazia Lou Reed per la speciale serata che ha regalato a noi e a tutti gli spettatori…e congratulazioni a Marco e Michela (ci avete emozionato!)
….siccome mi piace essere contraddetto …il vecchio Lou e’ riuscito a smentirmi appieno
ero rimasto piuttosto perplesso dalla data milanese; e in particolar modo non ero convinto del gruppo.
wasserman & smith mi sembravano di un altro pianeta (e ..in my opinion continuano ad esserlo)eppure il resto del gruppo ieri sera ha girato a mille. Riponevo molte aspettative nella data del Vittoriale, la bellezza del luogo non puo’ non ispirare chi suona.
Il concerto e’ stato di rara bellezza, intensita’ emotiva, non riesco a trovare aggettivi validi e rischio di essere ridondante.
Seguo il vecchio Lou dal 1980 (arena Milano) e ieri sera entra di diritto tra i migliori suoi show. Grande Grande Grande……..e poi street hassle che versione……………………
di piu’ non potevo chiedere.
Risentire Street Hassle mi dà i brividi. E’ stata un’esecuzione impeccabile e al tempo stesso piena di emozione. Ho visto il primo concerto di Lou nel 1983, ma questa data di Gardone è da annoverare fra le più belle, se non la migliore in assoluto. Del resto, non aveva cantato (in “A gift”) che era come un buon vino, che migliora invecchiando?
Io purtroppo non ci sono potuto venire ma, a parte il rimpianto enorme per l’occasione mancata, mi é rimasta una curiosità.
Qualcuno sa dare un significato a gesti e posture simboliche di Lou durante alcuni pezzi?
è roba che ha a che vedere col Tai-chi e il maestro ran?
Le mie amiche Elena e Cla per il mio addio al nubilato mi hanno portata a sorpresa al Concerto….è stato meraviglioso…un sogno…grazie ragazzeeeee!!!!
Un muro del suono costruito con tre chitarre, che possono anche diventare quattro, violino, sax, 2 tastiere (di cui una anche pianoforte, quando necessario); sezione ritmica stellare; set acustico (!!!) con Sunday Morning e Femme Fatale.
The Bell da brivido: una discesa all’inferno, sofferenza e terrore, ma poi arriva la salvezza per le nostre animacce fetide e risaliamo a sentire la campana…
Intro a Sweet Jane come tanti anni fa… Un grande concerto, con canzoni riarrangiate per una band giovane, ruvida, caricata e motivata.
Peccato per le luci accese durante tutto lo show, pare che Lou Reed abbia voluto vederci tutti, abbiamo dovuto chiedere di abbassarle un po’, molti di noi in platea con le luci in faccia non riuscivano a vedere il palco.
Una “stranezza” che non ha guastato l’emozione suscitata da “una furia di suono randagio”, come ha sentenziato il quotidiano di Brescia nell’inserto del giorno dopo.
Durata: 2 ore. Acustica: ottima. Merchandise: solo magliette. Transenna davanti al palco, non è stato possibile andare tutti lì sotto nel finale. Pubblico sorprendentemente silenzioso e concentrato, cosa rara nei concerti rock in Italia.
PS: questo sito è favoloso! in particolare i dettagli su discografia e la sezione per i chitarristi!
Complimenti vivissimi!
Grazie dei complimenti Luca. Ma attenzione, che lo strumento suonato da Sarth Calhoun non è una tastiera, malgrado gli somigli molto visto da lontano, ma un Fingerboard Continuum che, con la tastiera, non ha nulla a che fare. ;)
Concerto strepitoso! Avevo seguito con attenzione questo sito per avere notizie della scaletta e della performance di Lou, prima di decidere se acquistare un biglietto non certo economico (ormai, con quello che costano i concerti, oggi, non si può “sbagliare” una data…).
Dato quello che avevo letto ho deciso di buttarmi, devo dire anche con un colpo di fortuna nel beccare un biglietto last minute per uno show altrimenti sold out.
La scaletta mi ha ampiamente soddisfatto e, confrontata con le altre del tour, non la cambierei con nessun altra (anche se, personalmente, non avrei inserito tutte e 3 “Sunday morning”, “Femme fatale” e “Pale blue eyes”, un po’ monotone prese assieme, una l’avrei fatta saltare a favore di una chicca da New York, o Set The Twilight Reeling, due autentiche miniere di pezzi cult).
Sì perchè la parte che mi è piaciuta di più sono state proprio le canzoni meno ascoltate dal vivo piuttosto che le hit (ad eccezione di una Sweet Jane definitiva!) e sono impazzito in particolare per “Who loves the sun”, “Senselessly cruel”, “All through the night”, “I wanna boogie with you” e “Charley’s Girl” (di “Street Hassle” già hanno scrtto a sufficienza gli altri utenti qui…)
Spero tanto che esca un cd di questo tour per poter avere questi pezzi immortalati.
Che dite, staff, ci sono speranze?
E’ vero che già nei due precedenti casi di tour studiati per riproporre in una nuova chiave materiale di catalogo l’esperienza si era poi materializzata in un disco (Animal Serenade e il live di Berlin), ma da quello che ho capito questo tour era prevalentemente italiano e quindi di portata minore, mentre temo che il cantiere del nuovo progetto coi Metallica possa offuscare l’interesse a far entrare questa “tappa” nella discografia del nostro.
Incrociamo le dita!
La registrazione è stata effettuata, e il progetto di un live è in cantiere anche se questo non vuol dire che verrà portata effettivamente a termine.
Dobbiamo attendere. L’unico lato negativo è che la data registrata per un’eventuale pubblicazione live pare che sia francese …
Anche fosse una data francese, ci farei comunque la firma! Magari Lione, allora, che da quanto letto qui sembra essere stato uno dei vertici dell’intero tour…
Al vecchio lou nn gliene frega nulla del pubblico ed ha suonato solo per se stesso. Con questo ha perso il contatto con la realtà forse definitivamente . Pubblico mai preso , aspettando i vecchi successi che nn ha riproposto ho visto la fila di gente per prendere 1 birra e poterlo sopportare sino alla fine
Noioso da morire.
Ma per favore