
Dopo l’uscita dell’album di cover “Scratch My Back” nel quale Peter Gabriel ha reinterpretato brani di artisti con piano e orchestra tra cui “The Power Of The Heart” di Lou Reed, la seconda fase già annunciata dallo stesso Gabriel è la pubblicazione da parte dei musicista interessati a eseguire, a loro volta, una cover di Gabriel. Lou Reed ha scelto uno dei cavalli di battaglia dell’ex Genesis, la splendida “Solsbury Hill“, che è ora disponibile per l’acquisto su Itunes.
La versione di Reed si discosta di molto dall’originale, prediligendo un arrangiamento “noise” ed elettronico che richiama chiaramente i Metal Machine Trio. Di seguito potete ascoltare la versione in studio attraverso un video di youtube e un altro video con una versione live eseguita giorni fa al Radio City Music HallSul sito di Peter Gabriel, inoltre, è disponibile una breve intervista nella quale Peter e Bob Ezrin parlano dell’incisione della cover di “The Power of The Heart“.
Una curiosità da notare è come Lou abbia cambiato leggermente il testo del brano in “all my friends would think I was a slut” (invece che nut), cioè “tutti i miei amici pensavano fossi una sgualdrina” (invece che pazzo).





E’ proprio lontana la versione di Lou Reed di Solsbury Hill dall’originale di Peter Gabriel.
Lou ha fatto suo magicamente il brano: per quanto luminosa fosse la veste dell’originale, qui diviene contorta e morbosa, foriera di viziose aspettative.
Lou dimostra ancora che la sua anima di Rock’n’roll animal è sempre intatta, nonostante il tempo che passa. Mi ha piacevolmente sorpreso questa cover, completamente stravolto l’originale, probabilmente i fans di Gabriel non l’apprezzeranno molto, ma questo Lou Reed a me piace da morire!
wow, avevo proprio sperato che scegliesse questo brano. certo, non c’entra molto con l’originale, ma Lou Reed fa quello che vuole, come Dylan. Grandi vecchi, non deludono.
Sono fan di Peter Gabriel da molto tempo e prendo molto seriamente le cover che gli altri fanno dei suoi pezzi. Ho amato molto la cover di Soulsbury Hill perchè è davvero personale e sentita. L’ha resa una sua canzone. Si l’ha stravolta ma ci ha messo del suo nel stravolgerla. Complimenti davvero.
Vi prego, un po di onestà intellettuale, la canzone l’ha proprio stuprata….ma di che stiamo parlando?
Probabilmente stiamo parlando di gusto, Stefano, e di rispetto delle opinioni altrui. Personalmente la trovo una gran bella versione, come mi pare altri che hanno espressi i propri giudizi.
Ma rispetto la tua opinione che non incontra il gusto nostro nè tantomeno quello di Lou.