Il prossimo 29 marzo alla Fondazione Made in Cloister si terrà il tributo annuale a Lou Reed “Waiting for the man”, giunto alla settima edizione, per celebrare l’83° anniversario della sua nascita.
Napoli, 29 marzo 2025 – La Fondazione Made in Cloister torna a omaggiare Lou Reed, uno dei pilastri della musica rock mondiale, con la settima edizione di “Waiting for the Man”, in programma sabato 29 marzo (dalle 19:30 alle 24:00) nel suggestivo Chiostro di Santa Caterina, nel cuore del centro storico di Napoli. L’evento, nato per celebrare il compleanno dell’artista newyorkese, quest’anno coincide con l’83° anniversario della sua nascita e si trasforma in un viaggio multimediale tra musica, arte e letteratura, con un focus speciale sull’album “New York” (1989), manifesto politico e sociale di Reed.
“New York”: il disco che ha ispirato una generazione
Il concept dell’edizione 2025 ruota attorno all’album più impegnato di Lou Reed, un lavoro che attraverso 14 brani – come “Dirty Boulevard” e “Busload of Faith” – denunciava le contraddizioni degli Stati Uniti degli anni ’80, dalla povertà urbana al razzismo. Davide de Blasio, curatore artistico e storico amico di Reed, spiega: “Scelse di non essere un testimone silenzioso. ‘New York’ è un pugno nello stomaco che oggi risuona più che mai, in un’epoca in cui l’autonomia del pensiero è un atto rivoluzionario”. A fianco di lui, Laurie Anderson, compagna di vita di Reed e artista poliedrica, ha contribuito a plasmare un programma che mescola ribellione e poesia.
Il programma: tra reading, rock e Napoli
La serata si apre con un momento di grande intensità: l’attrice Cristina Donadio (nota per Gomorra) interpreterà “There is no time” in una versione italiana inedita, accompagnata dalle atmosfere ipnotiche di “The Bells”, brano-icona di Reed. Seguirà l’ascolto esclusivo di “Who am I?”, registrazione acustica del 2008 realizzata da Lou Reed per il Thalia Theater di Amburgo, mai distribuita al pubblico.
Il cuore pulsante della serata è affidato agli Opera Nera, formazione napoletana che dal 2018 sperimenta contaminazioni tra rock progressivo e teatro. Il loro set, curato per l’occasione, include tre tracce da “New York”: “Good Evening Mr. Waldheim”, “There is no time” e “Dirty Boulevard”, quest’ultima arricchita dalla voce graffiante di Lino Vairetti, storico frontman degli Osanna e simbolo del prog italiano. A chiudere il live, la Cloister Band – composta da musicisti napoletani come Guido Minervini e Marco Adamo – renderà omaggio ai classici di Reed con un medley travolgente: da “Sweet Jane” a “Walk on the Wild Side”, fino all’esplosivo finale con “White Light/White Heat”.
Arte e collezionismo: l’Art Poster di Domenico Bianchi
Non solo musica. L’evento è anche un’occasione per ammirare l’Art Poster 2025 realizzato da Domenico Bianchi, artista romano celebre per le sue esplorazioni tra scienza e simbolismo. L’opera, ispirata alle atmosfere urbane di “New York”, si unisce alla prestigiosa collezione della Fondazione, che vanta contributi di maestri come Julian Schnabel e Mimmo Paladino. I poster delle edizioni precedenti saranno esposti nella mostra “Il Sol dell’Avvenir”, allestita per l’occasione nel chiostro.
Programma
19.30/21.00: Soundwalk (music from The Velvet Underground)
21.00/21.15 – Reading di Cristina Donadio su There is no time (Sound design : The Bells, Lou Reed)
21.15 / 21.45 – Opera Nera live show feauturing Lino Vairetti
- Good evening Mr. Waldheim
- There is no time
- Dirty Boulevard
21.45 – Lou Reed “Who Am I?” (acustic version from Thalia Theater)
22.00/23.00 – Rock and Roll live show feauturing Cloister Band
- We gonna have a real good time together
- Guess I’m falling in love
- Sweet Jane
- Rock’n Roll
- Vicious
- White Light White Heat
- Walk on the wild side
FINALE: I’m Waiting for the Man
23.00/24.00 – DJ Set
Dettagli pratici: come partecipare
L’evento offre un’esperienza a 360°: al biglietto d’ingresso (disponibile su www.madeincloister.com fino a esaurimento) sono inclusi il concerto, l’accesso alla mostra, un drink di benvenuto e una copia numerata dell’Art Poster. La serata si concluderà alle 23:00 con l’esecuzione corale di “I’m Waiting for the Man”, seguita da un DJ set che mixerà brani dei Velvet Underground e remix contemporanei, proiettando il pubblico in una notte senza tempo.
Per informazioni:
Fondazione Made in Cloister
Piazza Enrico De Nicola, 46 – Napoli
081 18191601 | info@madeincloister.it






