Trenta milioni di dollari. A tanto ammonta il patrimonio lasciato in eredità nel suo testamento da Lou Reed.
La settimana scorsa infatti Robert Gotterer, manager economico di Lou sin dal 1970 e incaricato di vigilare sul suo patrimonio nel testamento, ha tenuto un’audizione presso la Surrogate’s Court di New York in cui ha finalmente ufficializzato e suddiviso l’eredità.
Il dettaglio interessante è che due terzi del patrimonio attuale che è stato suddiviso tra gli eredi, cioè ben 20 milioni di dollari, è stato raccolto da Gotterer dallo scorso novembre ed è frutto dell’impennata di diritti d’autore, vendite e richieste di diritti correlati seguiti alla morte di Lou.
Insomma, un interesse e un’attenzione che hanno fatto seguito alla commozione mondiale suscitata dalla sua scomparsa.
Quanto agli eredi, nessuna novità se non per il triplicarsi del lascito: 15 milioni di dollari andranno alla moglie Laurie Anderson, insieme alle due case di New York di proprietà della coppia (valutate intorno ai 5 milioni), mentre alla sorella verranno consegnati 5 milioni più altri 500mila dollari che dovevano essere utilizzati per accudire la novantaduenne madre di Lou che nel frattempo, poche settimane dopo la scomparsa del figlio, lo ha raggiunto.




