
Un numero di artisti si è alternato sul palco per esprimere il proprio ricordo o cantare qualcosa di Lou.
Si sono alternati Paul Simon che ha eseguita da solo una bella versione di “Pale Blue Eyes“, preceduta da un breve clip del film del 1980 “One Trick Pony” nel quale Simon interpretava un cantante folk e Reed il produttore (e che vi abbiamo proprio noi rispolverato di recente sulla nostra pagina Facebook).
Patti Smith, accompagnata dal suo fedele chitarrista Lenny Kaye, hanno eseguito “Perfect Day” che Patti ha descritto come il brano con il testo più intenso.
Debbie Harry dei Blondie ha eseguito una interpretazione davvero forte di “White Light/White Heat” mentre Antony Hegarty di Antony n the Johnsons ha cantato “Candy Says“, il brano che Lou gli affidò durante il suo Berlin Tour per lanciare il cantante.
Il memorial si è concluso con una versione infuocata di “Sister Ray” eseguita da Patti Smith con Moe Tucker alla batteria e cantata e ballata da tutti quanti sul palco.
Molti altri gli artisti intervenuti, tra i quali David Bowie.
La sorella di Lou, Merrill, il produttore Hal Willner, il regista Julian Schnabel hanno tutti reso omaggio a loro modo. Perfino Charles Miller, il dottore che ha curato e seguito Lou durante l’ultimo periodo e durante il trapianto, ha espresso il suo ricordo.
Durante il memorial si sono susseguiti anche alcune dimostrazioni di Tai Chi, la disciplina di arti marziali di cui Lou era maestro e che lo ha accompagnato fino agli ultimi istanti.
Nel corso della serata Laurie ha svelato le ultime parole pronunciate da Lou prima di morire: “Take me out into the light” (portami verso la luce).
Di seguito il video, a bassa risoluzione, dell’intero memoriale:




