27 Ottobre 2013 – 27 Ottobre 2015
We still got a hole in our hearts the size of a truck
it won’t be filled by a one-night fuck.
Un ricordo personale di Daniele Federici:
Due anni che non ci sei e ancora spesso faccio fatica a realizzare. Fatico a realizzare che la pioggia o la neve che cadono a New York abbiano un senso, se tu non sei lì a guardarle. Fatico a pensare che non avrò mai più modo di sentirti dire “chi meglio di te?”.

O vederti mentre cacci a brutto muso tutti fuori dalla stanza per poi guardarmi, distendere il viso in un sorriso e declamare con gesto teatrale “tu hai carta bianca“.
O accettare le cuffiette del tuo Ipod “è il nuovo album, ascolta” e vedere la tua faccia contrariata quando ho passato una cuffietta a Paola. “Che c’è?” e tu “è stereo!” …
Lo stesso volto contrariato quando ti ho detto che non sarei potuto venire a vedere l’ultima tappa di Berlin a Cagliari perché l’aereo costava troppo. Nel giro di 15 minuti mi fai fatto trovare biglietto e prenotazione alberghiera: “vieni con noi”.
E alla fine del concerto, seduti su una panchina a fumarci tu il tuo sigaro e io la mia sigaretta.
Mi manchi Lou. Manchi a tutti. Manchi con la stessa intensità con la quale tutta la tua grandiosità e la bellezza che hai dato al mondo mi hanno investito sulle note di “Sad Song” a Cagliari. Ero così orgoglioso di te, il mio grande eroe, del tuo sogno. Lo sono. Lo sarò sempre. Lo siamo tutti quanti. Hai vinto tu, Lou. Sei rimasto per sempre. Vorrei rannicchiarmi su te e sentire ancora la tua voce dipingere il mondo di quei colori strani. Un ricordo che abbia dentro tutto il vino della tua voce. Perché sotto sotto non te ne sei mai andato veramente, vero?





Grazie Daniele, questi ricordi mi danno i brividi. mi ricordo io quando al Hilton di Milano gli ho fatto fare un otografo per loudrella e si è meso a ridere e guardarmi con curiosità, un bel riso che non dimentichero mai.
Grazie del ricordo commovente. “Hai vinto tu, Lou. Sei rimasto per sempre” … da scolpire nella pietra. Fortunato ad averne condiviso questi momenti.
Grazie Daniele, ti conosco per foto vista sul sito , e adesso leggendo questo tuo ricordo mi sono emozionato e ho rivisto nella mia mente alcuni momenti dei suoi concerti e in particolare l’ ultimo visto a Milano per il tour Berlin. Sei stato fortunato a conoscerlo e trascorrere momenti con Lui provando, come hai scritto, delle intense e indimenticabili emozioni ………..è vero ci manca! Chi sta scrivendo non ha avuto il piacere di conoscerlo personalmente ( ci sono andato vicino alla sua mostra di fotografie inaugurata alcuni anni fa a Milano ma ero già di ritorno a casa sul treno quando l’ho saputo…pazienza!), cmq ancora grazie per averci reso partecipe di questi tuoi ricordi e sensazioni …… ad un fan di Lou non può che essere cosa assai gradita e condivisa.
Bello. Commovente. Lou è anche il mio eroe, lo è è lo sarà sempre di tanti. Gram