lunedì , 14 Ottobre 2019
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La cover pop di “Heavenly Arms”

Il nuovo album di El Perro del Mar
Il nuovo album di El Perro del Mar

Bisogna proprio ammettere che il progetto musicale svedese El Perro del Mar (letteralmente “Il cane del mare” in spagnolo) ha compiuto una scelta alquanto originale nel decidere di includere la cover di una delle canzoni meno conosciute di Lou Reed, “Heavenly Arms“, sul proprio nuovo disco “Love Is Not Pop” uscito a fine ottobre.

Così Sarah Assbring, unico membro di El Perro del Mar, spiega la sua scelta: “per qualche strana coincidenza Lou Reed è stato una sorta di musa per il mio nuovo album, e forse in particolar modo proprio questo brano ne esprime meglio l’anima. Sapevo già dall’inizio che avrei fatto un album di canzoni d’amore ma, siccome all’epoca della registrazione non ero in uno stato mentale adatto all’amore, non riuscivo a scrivere nulla che non fosse far finta che io credessi ancora nell’amore, volevo crederci. Disperatamente. E quando ho letto il resto di “Heavenly Arms” ho realizzato che avrebbe trovato il modo di esprimere quell’oscura e disperata lotta per sopravvivere malgrado tutto. In qualche modo “Heavenly Arms” mi ha aiutato a fissare il tono dell’album. Eseguirla dal vivo è sempre molto speciale. Al Way Out West a Gothenburg, questa estate, ho avuto l’opportunità di cantarla in una grande chiese con un enorme croce sopra le nostre teste. E’ stata una sensazione particolarmente bella“.

Heavenly Arms” è l’ultima traccia dell’album “The Blue Mask” del 1982, dedicata alla seconda moglie Sylvia Morales.

Di seguito un video live dell’esibizione live a New York del brano da parte di El Perro del Mar. Molto suggestiva.

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4 commenti

  1. Non male davvero questa interpretazione, sicuramente originale. Come anche la scelta del brano.

  2. Che bella canzone, “Heavenly Arms”, l’ho sempre amata. Forse fra le canzoni d’amore di Lou le avrei preferito “Think it over”, così intima, così “adulta”, ma anche questa è deliziosa.

  3. Nella versione originale, s’intende. Questa qui non mi convince granché…

  4. La canzone originale è fantastica soprattutto per il finale, quando Lou fa la voce roca, a metà tra il serio e l’ironico, e chiama “Syiiiiilvia, Syiiiilvia, Syiyiyiilviiiiiaaaaa, Sylvia” andando sopra il coro femminile.

    Cantata da una donna perde tutto il senso, non so se mi spiego… ;-)

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