I’m So Free: The 1971 RCA Demos
"27 ottobre 1971. Lou Reed solo con chitarra acustica: il songwriter al lavoro, puro e solo, prima del rumore, della spavalderia, della leggenda"
L'album
Attenzione: non confondere queste registrazioni con le famose Robinson Apartment Tapes, bootleg ricercatissimo registrato sei mesi prima (29 aprile e 16 maggio 1971) nell’appartamento di Richard e Lisa Robinson a New York. Quelle erano prove informali in salotto, Lou con chitarra acustica che suona per la coppia hip che lo supportava, Richard e Lisa che occasionalmente fanno i cori. Include anche una sessione con Nico del 29 aprile, conosciuta come “The Bedroom Tape“. Materiale lo-fi, atmosfera intimissima, bootleg circolato per decenni. Questo invece è altro.
27 ottobre 1971. Lou Reed entra negli RCA Recording Studios di New York per la prima sessione di registrazione ufficiale della sua carriera solista. Non so se rende l’idea dell’importanza storica di questo documento. Non è l’appartamento di amici, è uno studio professionale. Non è una prova informale, è la sua prima session vera solista con nastri che RCA conserverà per cinquant’anni. È solo. Chitarra acustica, qualche piano, niente altro. Appena un anno prima, nell’autunno 1970, Lou aveva lasciato i Velvet Underground e lavorava come dattilografo nell’azienda di contabilità del padre a Long Island. Un relitto senza soldi e pieno di droghe con una carriera finita. Ora RCA gli ha offerto un contratto e lo manderà a Londra a registrare il debutto solista con musicisti degli Yes. Ma prima, queste demo. Lou come pochi l’hanno mai sentito: il songwriter al lavoro, puro e solo, prima del rumore, della spavalderia, della leggenda.
Diciassette tracce. Tutte inedite tranne Perfect Day Take 2, già uscita come bonus track di Transformer nel 2002. Canzoni che diventeranno Lou Reed (1972), Transformer (1972), Berlin (1973), Sally Can’t Dance (1974). Perfect Day, I’m So Free, Wild Child, I’m Sticking with You, Lisa Says, Going Down, I Love You, New York Telephone Conversation, She’s My Best Friend, Kill Your Sons, Berlin, Ocean, Ride Into The Sun, Hangin’ Around. Versioni spogliate, intime, work-in-progress. Lou che canticchia “bahpapapa” diverse volte come nota a se stesso su dove piazzare qualche effetto nelle registrazioni successive.
Un ponte perfetto tra tardo Velvet Underground e primo Lou solista. Canzoni come Lisa Says, Ocean, I’m Sticking With You erano già state registrate dai Velvet come outtake, ma qui Lou le riprende in versione acustica intimissima, prima che diventino parte del suo catalogo solista. Ocean in due take diverse. Perfect Day in due take. Going Down in versione acustica bellissima, Lou in grande forma vocale. Ride Into the Sun, che i Velvet registrarono nel 1969 con Doug Yule alle voci spegnendo la dark beauty di una delle canzoni più sottovalutate di Lou, qui in demo low-key superiore all’originale.
Lisa Says, ballata tardo-Velvet che Lou rivisita per il debutto solista. Kill Your Sons, che finirà su Sally Can’t Dance tre anni dopo, qui ancora in forma embrionale. Berlin, che Lou includerà nel primo album e poi svilupperà nell’omonimo devastante disco del 1973, qui solo voce e chitarra che cercano l’essenza del grande pezzo. New York Telephone Conversation, sketch minimale. Hangin’ Around, canzonetta leggera comparata alla versione ultra-cool e rock di Transformer.
Il disco viene pubblicato brevemente in digitale nel dicembre 2021, poi ritirato dopo pochi giorni. Una cosa che viene chiamata “Copyright dump”, estensione della proprietà RCA/Sony delle registrazioni di Reed. Poi, 23 aprile 2022, Record Store Day: vinile per la prima volta, 13 tracce su LP (4 tagliate per limiti di spazio), 7550 copie.
Non è disco che si ascolta per scoprire canzoni nuove. È disco che si ascolta per riscoprire canzoni che già si conoscono nella loro forma più pura, prima che il mondo le sentisse. Un documento raro, una capsula del tempo, una finestra sul processo artistico.
Sono demo. Bozze. Schizzi. Catturate alla vigilia di diventare una rock star degli anni Settanta. I prossimi quarant’anni di Lou, oltre trenta album fino al 2013, iniziano qui.
Lato A
- 1 Perfect Day - Takes 1 & 2 4:01
- 2 I'm So Free 2:07
- 3 Wild Child 4:18
- 4 I'm Sticking With You - Take 2 1:50
- 5 Lisa Says 5:19
- 6 Going Down - Take 2 2:25
- 7 I Love You 2:09
Lato B
- 1 New York Telephone Conversation 1:38
- 2 She's My Best Friend 2:41
- 3 Kill Your Sons 4:44
- 4 Berlin 4:33
- 5 Ocean - Takes 1 & 2 5:03
- 6 Ride Into The Sun - Take 2 2:27
Kill Your Sons: la versione perduta
La demo di Kill Your Sons è radicalmente diversa dalla versione pubblicata su Sally Can’t Dance nel 1974. Qui Reed canta di body count e guerra ingiusta in stile protest-song alla Bob Dylan. Solo il ritornello “kill your sons” sopravvisse nella versione finale, che Reed trasformò in un memoir autobiografico sulle terapie elettroconvulsive subite da adolescente.
Perfect Day è già perfetta
La demo di Perfect Day (takes 1 & 2) include due versioni consecutive. È già riconoscibilissima, quasi identica alla versione che David Bowie avrebbe prodotto per Transformer l’anno seguente. Una delle rare pubblicazioni precedenti di questo brano fu come bonus track sulla ristampa CD di Transformer nel 2002.
I’m Sticking with You: il brano di Moe
Questa canzone fu scritta per Maureen Tucker, che la cantò con i Velvet Underground. La versione di Lou, delicata e malinconica, mostra un lato tenero raramente esposto.
She’s My Best Friend: cinque anni prima
Registrata nel 1971, pubblicata solo nel 1976 su Coney Island Baby. Uno dei casi più estremi di “gestazione” nella carriera di Reed.
La copertina stile anni ’70
Il design di Frank Harkins richiama deliberatamente l’estetica dei primi anni ’70: una foto d’archivio di Lou Reed in bianco e nero, caratteri tipografici essenziali, atmosfera intima da registrazione privata. L’effetto ricorda la copertina di Another Side of Bob Dylan, un parallelo appropriato dato il carattere acustico e confessionale delle registrazioni.
La versione vinile include una busta interna stampata con foto e liner notes di David Fricke, mentre il retro mostra immagini di materiale d’archivio RCA dell’epoca.
Archivio Fotografico
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