Work | Testo e Traduzione

WORK

 

Andy was a Catholic
the ethic ran through his bones
He lived alone with his mother
collecting gossip and toys
Every Sunday when he went to Church
he’d kneel in his pew and say
It’s work, all that matters is work

He was a lot of things
what I remember most he’d say
I’ve got to bring home the bacon
someone’s got to bring home the roast
He’d get to the factory early
if you’d ask him he’d tell you straight out
It’s work

No matter what I did it never seemed enough
he said I was lazy I said I was young
He said, How many songs did you write
I’d written zero, I’d lied and said, Ten
You won’t be young forever
you should have written fifteen
It’s work

You ought to make things big
people like it that way
And the songs with the dirty words
make sure your record them that way
Andy liked to stir up trouble
he was funny that way
He said, It’s just work

Andy sat down to talk one day
he said decide what you want
Do you want to expand your parameters
or play museums like some dilettante
I fired him on the spot
he got red and called me a rat
It was the worst word that he could think of
and I’ve never seen him like that
It’s work – I thought he said it’s just work

Andy said a lot of things
I stored them all away in my head
Sometimes when I can’t decide
what I should do
I think what would Andy have said
He’d probably say you think too much
that’s ’cause there’s work
that you don’t want to do
It’s work the most important thing is work
It’s work the most important thing is work

LAVORO

 

Andy era cattolico
l’etica gli scorreva nelle ossa
viveva da solo con sua madre
e la sua collezione di giochi e di pettegolezzi
Ogni domenica si recava in chiesa
si inginocchiava sulla panca e mormorava
«il lavoro, l’unica cosa che conta è il lavoro»

Era un mucchio di cose
ma quella che ricordo meglio è che diceva:
«lo porto a casa il pane
qualcuno deve portare a casa il companatico»
Andava presto alla Factory
se gli doman­davi ti rispondeva secco:
«E’ lavoro»

Per quanto io facessi non era mai abbastanza
diceva che ero pigro, rispondevo che ero giovane
chiedeva «Quante canzoni hai scritto?»
neanche una, però mentivo e rispondevo «Dieci»
«Non resterai giovane in eterno
dovresti averne scritte quindici
è lavoro»

«Dovresti fare delle cose in grande
alla gente piacciono così
e le canzoni con le parolacce
accertati di inciderle in quel modo»
Andy amava creare un po’ di guai
in questo senso era un tipo buffo
diceva «E’ solo lavoro»

Andy un giorno si è seduto per parlarmi
ha detto «Decidi cosa vuoi»
«Vuoi elevare il tuo metro di giudizio
o vuoi suonare nei musei come un dilettante?»
L’ho cacciato sui due piedi
e lui tutto rosso mi ha dato del topo di fogna
il peggiore insulto che gli venisse in mente
non l’avevo mai visto in quel modo
era lavoro, mi pareva avesse detto che fosse solo lavoro

Andy diceva tante cose
le ho tutte ben impresse nella testa
a volte quando non so decidermi
sul da farsi
penso a quello che Andy avrebbe detto
Probabilmente avrebbe detto: «Pensi troppo
ed è perché è un lavoro
che non vuoi fare»
è il lavoro – la cosa più importante è il lavoro
è il lavoro – la cosa più importante è il lavoro

.

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Un commento

  1. Poesia…………….

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