Heroin | Testo e Traduzione

HEROIN

 

I don’t know just where I’m going
But I’m gonna try for the kingdom if I can
‘Cause it makes me feel like I’m a man
When I put a spike into my vein
Then I tell you things aren’t quite the same
When I’m rushing on my run
And I feel just like Jesus’ son
And I guess that I just don’t know
And I guess that I just don’t know

I have made big decision
I’m gonna try to nullify my life
‘Cause when the blood begins to flow
When it shoots up the dropper’s neck
When I’m closing in on death
And you can’t help me, not you guys
Or all you sweet girls with all your sweet talk
You can all go take a walk
And I guess I just don’t know
And I guess that I just don’t know

I wish that I was born a thousand years ago
I wish that I’d sailed the darkened seas
On a great big clipper ship
Going from this land here to that
Ah, in a sailor’s suit and cap
Away from the big city
Where a man cannot be free
Of all the evils of this town
And of himself and those around
Oh, and I guess that I just don’t know
Oh, and I guess that I just don’t know

Heroin, be the death of me
Heroin, it’s my wife and it’s my life
Because a mainer to my vein
Leads to a center in my head
And then I’m better off than dead

Because when the smack begins to flow
I really don’t care anymore
About all the Jim-Jims in this town
And all the politicians making crazy sounds
And everybody putting everybody else down
And all the dead bodies piled up in mounds
‘Cause when the smack begins to flow
Then I really don’t care anymore
Ah, when that heroin is in my blood, hah
And that blood is in my head
Man thank God that I’m good as dead
And thank your God that I’m not aware
And thank God that I just don’t care
And I guess that I just don’t know
Oh, and I guess that I just don’t know

EROINA

 

Non so proprio dove vado
ma proverò a raggiungere il regno se ci riesco
perché mi sento un vero uomo
quando infilo l’ago in vena
poi dico che le cose non sono affatto le stesse
quando mi sto godendo la mia pera
e mi sento come il figlio di Gesù
e mi sembra di non sapere niente
e mi sembra di non sapere proprio niente

Ho preso una grande decisione
proverò ad annullare la mia vita
perché quando il sangue comncia a scorrere
quando sale il collo della siringa
quando mi sto avvicinando alla morte
E non potete aiutarmi, certo non voi, ragazzi
né voi, ragazzine con le vostre paroline
potete andare tutti a farvi una passeggiata
e mi sembra di non sapere niente
e mi sembra di non sapere proprio niente

Vorrei essere nato mille anni fa
vorrei aver navigato per mari oscuri
su un grande veliero
navigare da una terra all’altra
ah, in abito e cappello da marinaio
Via dalla grande città
dove un uomo non può essere libero
dai mali di questa città
e da se stesso e da quelli attorno a lui
e credo di non sapere niente
e credo di non sapere proprio niente

Eroina, che tu sia la mia morte
eroina, è mia moglie, è la mia vita, ha ha
perché un ago nella mia vena
porta al centro del mio cervello
e sto meglio che se fossi morto

Perché quando la roba entra in circolo
non me ne frega più niente di voi
Tizi e Cai di questa città
e di tutti i politici che schiamazzano come pazzi
e di quelli che insultano tutti gli altri
e tutti i morti ammucchiati uno sull’altro
Perchè quando la botta comincia ad arrivare
allora non mi importa proprio più nulla
Perché quando l’eroina è nel mio sangue
e il sangue è nella mia testa
ringrazio Dio, sto meglio che se fossi morto!
ringrazio il vostro Dio che non sono cosciente
ringrazio Dio che non me ne frega più niente
e credo di non sapere niente
e credo di non sapere proprio niente

Commenti

commenti

8 commenti

  1. Grande…Molto bravo esprime in pieno la situazione

  2. Lou è stato l’unico a riuscire a trasmettere – diretto e senza alcun tipo di filtro – l’inferno amaramente dolce della solitudine, del sentirsi alieni in casa propria e della capacità autodistruttiva che si può mettere in moto soprattutto nelle persone più sensibili e quindi vulnerabili … e te le metteva in forma poetica trasmettendola con la sua potente musica_ Non è da tutti, Ma non è neanche per tutti… (e x certi versi, …menomale)

  3. Mi sono fatto otto anni di ero… Se li dovessi sintetizzare in una sola pagina, sceglierei l’inchiostro di Lou Reed…

  4. E’ una cosa meravigliosa questo testo , una poesia al pari dei più grandi poeti .
    Poi lui assomiglia tanto ad un mio amico morto di eroina a cui ho voluto e voglio tanto bene.

  5. Il testo è assolutamente interessante. I miei dubbi sono sulla canzone. Troppo trascinata, con esplosioni di chitarra improvvise e fastidiose. Voi dite che era per rendere lo stato d’animo di un eroinomane? Comprendo l’intento, non apprezzo l’esito. Grazie

  6. Ma come non apprezzi, questa è avanguardia punk! Il primo esempio di punk, in effetti. L’arrangiamento e la band sono STRAORDINARI! Dalla viola elettrica impazzita del virtuoso John Cale allla batteria “africana” di Maureen “Mo” Tucker che riproducono gli effetti di “dizziness” estraniamento e malessere di un eroinomane. Personalmente ho preso solo qualche boccata da una canna in vita mia. Ma loro fanno capire benissimo gli effetti della droga.

  7. Denis non capisci una mazza. Tocca compatirti.

  8. ho colpito e colpito, nonostante lo sciroppo continuo a colpire ogni tanto ancora oggi … ma che puoi dirne davvero ?

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