THE RAVEN

In questo forum potrete scambiare opinioni e discutere degli album di Lou Reed.

THE RAVEN

Messaggioda AlexFea » 12 mar 2003, 17:55

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Allora, oramai ce lo siamo ascoltato tutti presumo, più di una volta. Stesse impressioni dell'inizio? Qualche critica in più o in meno? :P
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda loaded » 12 mar 2003, 21:02

Forse mai come in questo caso "...+ lo ascolti + ti piace".
Sarebbe proprio un peccato non assistere ad una rappresentazione live "classica".
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda Ralph » 19 mar 2003, 12:52

Dopo circa due mesi, dopo svariati ascolti, dopo sere passate ad ascoltarlo e a discuterlo in compagnia, posso "a freddo" afferamre che trattasi del mio album di Lou Reed PREFERITO in assoluto!
E' un viaggio che non finisce mai, dove si scoprono e apprezzano risvolti continuamente, che mutano con il passare del tempo........ in certi momenti sono estasiato dal quel suono cosi' potente e "rotondo", in altri mi commuovo dalla dolcezza e soavita' di alcune canzoni, in altri ancora mi accorgo di essere immerso e catturato dai readings come quando un buon libro mi "acchiappa" e mi fa rimanere sveglio sino a tarda notte, oppure a volte mi ritrovo a canticchiare le cosine piu' semplici mentre mi fanno da sottofondo in auto.........
E' qualcosa di cosi' bello, maestoso, vasto, che crea il vuoto attorno a lui......... nel senso che tante altre cose , prima di "The Raven", che erano intoccabili, erano la' e nessuno poteva dire nulla....ora hanno un peso diverso!........ sono molto piu' come dire "umane".......... questo per me succede solo quando un artista raggiunge l'apoteosi della carriera, quando riesce ad arrivare alla sintesi della perfezione.........
e per me li sig. Lou Reed ci e' arrivato oggi con questo disco!
Ripeto, e non mi sento di azzardare niente di eccessivo, che e' il piu' grande album del nostro e uno dei migliori in assoluto di tutti i tempi!
A differenza di molti altri artisti che oggi non riescono piu' a proporre opere degne della propia carriera e nome, Lou Reed e' arrivato, con una specie di percorso inverso rispetto agli altri, al massimo ASSOLUTO!
Facendo una battuta dico che per me potrebbe pure chiudere i battenti ora perche' ci lascierebbe con qualcosa di inarrivabile.........
E dico che, e qui non scherzo, che con un disco come questo , a 61 anni, Lou Reed si aggiudica la mia nomina come il piu' GRANDE ARTISTA che io abbia avuto la fortuna di conoscere nella mia vita.
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda Starsailor » 19 mar 2003, 13:26

Sostanziamente il mio parere non è molto mutato.
Passato l'effetto sorpresa, la curiosità e l'avidità dei primi ascolti, confesso che negli ultimi ascolti ho prediletto le canzoni ai reading per dare maggior risalto all'aspetto puramente compositivo e musicale. E musicalmente lo trovo davvero un buon album...a mio avviso però le parti meno riuscite sono quelle che più seguono gli standard rock'n'roll (e.a. poe, che ha in ogni caso un testo davvero imbarazzante, e change)...se si prende qualsiasi pezzo di Ecstasy è infinitamente superiore a questi 2. Trovo invece delle vere e proprie perle i momenti più intimisti.
Le 2 rivisitazioni sono impeccabili e acquistano nuova luce in questo contesto...Call on me, Vanishing Act, Science of the mind (che brividi quando fa "don't bury me, i'm still alive!), Guardian Angel, con la sua strumentaizone essenziale ( l'uso dei fiati in quest'album è eccellente), e il crescendo di voci (quante!!) alla fine. Splendido.
Interessanti le tracce più sperimentali in cui Lou prova nuovi registri, su tutte il ringhiare di Burning Embers.
A lungo andare ho invece trovato un po' stucchevoli le incursioni nel jazz e nel gospel di "I wanna know" e Guilty.
Broadway song si rivela un gradevolissimo scherzo, perfetto nell'economia dell'opera nel suo complesso (Buscemi è a dir poco strepitoso). Gli strumentali e Hop Frog purtroppo fuori dal loro contesto perdono molto.
Cmq, non va dimenticato che l'opera vera e propria acquista il suo vero valore insieme ai reading.
Da quel punto di vista, sì, è una vera vetta di Lou, considerato come ha detto Ralph che si tratta di un signore che ha quasi 40 anni di carriera alle spalle. Dal punto di vista prettamente musicale, è interessante, molto sperimentale (per gli standard di Lou), è un album colto, un album adulto in cui Lou ha voluto a suo modo sbizarrirsi. E bisogna dargli atto di questo, anche se a differenza di Ralph non riconosco in The Raven il miglior album di Lou, guardando la sua opera nel complesso.
Per me sarà un grandissimo rammarico non poter essere presente (al 99%) al concerto del 18 Maggio. Davvero. :cry:
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda My_Friend_George » 19 mar 2003, 20:00

Io mi riservo di acquistare il libro con testi e traduzioni (ma quando esce?????) prima di un parere "definitivo"
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda JohnCale78 » 20 mar 2003, 01:02

Concordo, soprattutto per il fatto che sinceramente l'album non mi piace
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda ^BonoVox^ » 20 mar 2003, 01:09

Io in realtà non ce l'ho ma da quello che ho ascoltato mi lascia perplesso...
L'idea è molto carina, non così innovativa però... La realizzazione è molto buona in alcune parti e differente in altre...
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda AlexFea » 20 mar 2003, 11:15

Sono d'accordo con le analisi di Antonio, anche secondo me le parti più intimiste sono le vere " perle " del lavoro. Obbiettivamente , anche dai giudizi che leggo, è vero che è comunque un album che inevitabilmente crea giudizi contrastanti, non potrebbe essere altrimenti. Anche secondo me ci sono delle parti più "stucchevoli" , rispetto ad altre molto più ricercate. Ma i suoni del disco sono secondo voi innovativi? :roll:
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda ^BonoVox^ » 20 mar 2003, 18:42

Mah, sempre riguardo a quello che ho sentito non ho trovato nulla di così innovativo... Se parli di innovativo rispetto ai precedenti lavori di Reed ok, qualcosa c'è, però rispetto a "La musica che gira intorno" non molto, qualche sottofondo di reading forse...
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda AlexFea » 21 mar 2003, 00:50

Innovativo secondo me forse nell'idea sonora del disco, non nel suo comcepimento totale. Ovviamente consideriamo la sfera loureediana. 8)
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda Starsailor » 21 mar 2003, 10:32

Infatti io ho detto "molto sperimentale (per gli standard di Lou)".
Non certo innovativo (che è un'altra cosa), ma considerando che Lou ha prevalentemente usato il linguaggio del rock "puro", certe scelte di arrangiamento in "The Raven" sono sperimentali. Per Lou. Attenzione, non è un demerito, anzi ;)
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda loaded » 29 mar 2003, 18:26

Dopo infiniti ascolti devo però confermare la classifica personale dei pezzi preferiti (fatta nella sezione apposita) con qualche piccola modifica.
1. Edgar Alan Poe;
2. I Wanna Know;
3. Guilty;
4. Brodway Song;
5. A Thousand Departed Friends;
6. The bed
E per quanto riguarda le assonanze di "Guardian Angel" con "The Day John Kennedy Died" (che perlatro sembra proponga dal vivo) cosa ne pensate?
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda loaded » 04 apr 2003, 13:17

Mi devo correggere!
Devo proprio mettere al 1° posto, almeno per il momento, "Who am I".
E' una canzone "celestiale", cantata ed interpretata in maniera commovente. A parte che l'arrangiamento sembra estratto da "mistrial", che, come già si sa, a me particolarmente caro, l'esecuzione la pone, a mio parere, alla pari di pezzi storici; primo fra tutti "perfect day". E poi, il testo!!!! Straordinario.
......e per fare un po' d'ironia........se a Sanremo facessero queste canzoni mi prenoterei per la prima fila ?!?!?!
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda Maudit » 04 apr 2003, 14:36

Loaded la prossima volta che me tiri in ballo "Mistrial" giuro che ti strangolo! :P Anche perché come arrangiamenti non c'entra niente, altrimenti sai che bel disco sarebbe stato!
Anche io comunque penso che "Who Am I" sia una bella canzone, anzi se non la metterei sullo stesso piano dei classici.
Al primo posto metterei senz'ombra di dubbio quella che considero la canzone più potente dell'intero album: "Burning Embers".
In questo periodo la stiamo provando con i Vicious Underground per riproporla dal vivo, e vi assicuro che è veramente una canzone difficile e geniale!
Poi ribadisco il mio apprezzamento per tutti i pezzi di atmosfera, primo fra tutti "Vanishing Act". In definitiva l'unica canzone che continua a non convincermi rimane "Guardian Angel".
Ultima modifica di Maudit il 05 nov 2003, 13:12, modificato 1 volta in totale.
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda loaded » 04 apr 2003, 20:15

Ma rischiando lo strangolamento....... è assimilabile o no agli arrangiamenti di Mistrial (Tell It To Your Heart ad esempio)?
E Guardian Angel con The Day John Kennedy Died?
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda Starsailor » 05 apr 2003, 12:50

Anche io ho trovato assonanze tra "the day jk died" e "guardian angel". Molto bello :)
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda My_Friend_George » 05 apr 2003, 15:57

Io la detesto quella WHO AM I in studio e ritengo che la versione live del 2000 fosse superlativa invece, inoltre attendo con curiosità doi poter sentire l'alternative version di WHO AM I. La ritengo anch'io assimilabile con MISTRIAL
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda velvetman » 06 apr 2003, 02:08

non ho avuto la fortuna di ascoltare who am i nella versione citata.
in ogni caso la versione da studio piace moltissimo, più l'ascolto più mi piace. forza e consapevolezza, senza bisogno di far la voce forte...
non è un caso che o si ama o si odia, aquanto sembra.
per me è a pieno diritto tra i classici suoi.
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda My_Friend_George » 06 apr 2003, 18:25

Capiamoci: il testo lo considero uno dei suoi più belli solo che dopo aver sentito una versione davvero potente con chitarre distorte, cambi di tempo, ecc, ti trovi questa versione da qualcuno giustamente definita sanremese con tre accordi che più commerciale non si può e la batteria stoppata...
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Re:THE RAVEN "a freddo"...

Messaggioda velvetman » 07 apr 2003, 02:09

io non la trovo sanremese. anche se a questo punto la versione che citi mi interessa moltissimo.
che bisogna far per poterla sentire ?

un saluto
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