Beh, Paranoia, capirai anche tu che i due "bootleg" interessano ad una fascia davvero esigua di fan: anche se i VU sono un mito, poche persone sono così interessate da approfondire con un bootleg live (la cui qualità non è ovviamente paragonabile ad un live ufficiale) e con un acetato. Devi essere un intenditore e un appassionato, un melomane: e anche tra questi i più accaniti già li posseggono in bootleg e non è scontato che procedano all'acquisto solo perchè si tratta della versione ufficiale...
Fatte queste utili premesse, le etichette discografiche campano per vendere dischi: pubblicare solo quei due sarebbe un suicidio economico e non possiamo pretendere che facciano beneficenza solo perchè ci farebbe tanto piacere.
Tieni conto che le vendite di dischi sono crollate e continuano a crollare ogni anno a favore della pirateria o del digitale: negli ultimi anni le etichette si sono concentrate su quelli che amano davvero la musica di qualità, il disco fisico, l'oggetto. Per quello si vedono molti più cofanetti e belle edizioni.
Nel caso specifico, per celebrare i 45 anni, invece di riproporre la solita ristampa, hanno per una volta arricchito con del materiale ufficializzato per la prima volta: si fanno tante operazioni commerciali e speculative, ma questa volta non mi sento proprio di criticare un'operazione che mi sembra davvero di buona fattura.
Oddio, la "solita ristampa" la proporranno nella versione deluxe: praticamente la stessa uscita nel 2008.
Poi vale sempre il solito discorso: se uno ritiene che gli stanno spillando soldi e che non ne valga la pena, è giusto che non la acquisti.
Discorso Mono e Stereo: anche qui è un discorso per appassionati. Le versioni stereo regalano ai dischi dei Velvet ampiezza e respiro. Ma le versioni mono originali li rendono più sporchi, aggressivi, più "violenti".
Anche qui uno ha libertà di scelta: se non sente la differenza, si comprasse quella che vuole o nessuna delle due. Il discorso di "ristampe per spillare soldi ai fan" l'ho sempre trovato artificioso: i fan non sono cretini, almeno io non mi ci sento, e sanno valutare se una ristampa è di proprio interesse o no. Nessuno li costringe ad acquistare un prodotto. Dal momento che lo hanno fatto, è stata una scelta ponderata e fatta in autonomia e non possono lamentarsi. Dal momento che invece decidono di non acquistarla, è stata una scelta ponderata e fatta in autonomia e non hanno nulla di cui lamentarsi.
