valguetta ha scritto:Vorrei proporre uno spunto di discussione: c'è un brano in The raven che amo particolarmente, Fire music.
Per quanto ne so, è ispirato al crollo delle Twin Towers; sentire quel magma sono dopo la tragica e crudele fine dell'episodio dedicato a Hop Frog, lucida riflessione sul tema della discriminazione e della vendetta, mi sconvolge.
L'interesse risulta anche maggiore se si va a rileggere il racconto originale di Poe. In cui si narra di un nano-giullare, Hop Frog (Il brano cantato da Bowie nel disco) il cui compito è fare divertire un re crudele, assieme alla sua compagna Tripitena (tradotto in italiano in qualche versione con l'orribile "Trippetta"). Solo che il nano non sopporta l'alcol, e il re crudele invece lo obbliga a bere.
Nello stato di ebbrezza in cui sprofonda (in realtà uno stato di superiore lucidità, anche se alterata) il nano architetta un'orribile vendetta. Si rivolge al re e alla sua corte dicendo loro di avere ideato uno scherzo bellissimo, che li farà divertire più di ogni altra cosa abbiano mai visto e provato. Dopodiché, li convince a travestirsi da scimmioni, e li lega assieme con una catena, come se fossero realmente degli animali selvatici appena catturati. Quindi, li conduce nel mezzo della festa, creando scompiglio fra gli altri commensali. Le guardie accorrono: il nano è lesto nell'agganciare la catena al soffitto e issare gli scimmioni a mezz'aria, dove a contatto con le torce i costumi prendono fuoco e i loro occupanti ardono fino alla morte. Fire Music.
Ora, io ho sempre trovato interessante questo fatto, che l'ultimo brano dei 4 dedicati alla novella Hop Frog, la canzone (chiamiamola così) "Fire Music", fosse dedicata all'11 settembre. Perchè si presta ad un'analogia inquietante: le torri gemelle, il simbolo di New York, dell'America, del mondo sviluppato (World Trade Centers) che bruciano come il re e la sua corte, beffati dal nano che avevano a lungo maltrattato...