lou reed, velvet underground
Home » White Light/White Heat (1967)

White Light/White Heat (1967)

White Light/White Heat (1967)

White Light/White Heat (1967)

Data di uscita: Dicembre 1967

Registrato: Mayfair Sound Studios (NY)

Prodotto da: Tom Wilson


Se l’album d’esordio era una sfida aperta alle nozioni convenzionali di musica rock, il secondo album è un assalto frontale a qualsiasi barriera culturale ed estetica, e rappresenta il documento più crudo e puro del gruppo all’apice della loro spietata abrasività. Già dall’entusiastico racconto degli effetti delle anfetamine si capisce come questo album, ancora più del precedente (malgrado “Heroin“) possa aver rappresentato una rottura profonda verso una certa trasgressione buonista e annacquata dell’epoca. Il lunghissimo racconto “A Gift“, con un accompagnamento musicale a dir poco geniale fino ad arrivare all’unica canzone “dolce” dell’album (“Here She Comes Now“) ancora non preparano adeguatamente a quello che il lato 2 ci propone: l’esplosione free-jazz maniacale di “I Heard Her Call My Name” e l’epica jam di “Sister Ray“, 17 minuti di rumore, sesso, droga, violenza, chitarre e distorsioni. “White Light/White Heat” è senza ombra di dubbio l’album più difficile e meno accessibile dei Velvet Underground, ma forse quello che meglio rappresenta l’anima del gruppo spogliata di ogni compromesso.

TRACKLIST

01. White Light/White Heat

02. The Gift

03. Lady Godiva’s Operation

04. Here She Comes Now

05. I Heard Her Call My Name

07. Sister Ray

Durata: 40:12

MUSICISTI

Lou Reed (Voce, chitarra)

John Cale (Viola, piano, basso)

Sterling Morrison (Chitarra)

Maureen Tucker (Batteria)

Nico (Voce)


CREDITI

Andy Warhol (Concept Copertina)

Billy Name (Fotografia di copertina)

CURIOSITA’

-

<<< Album Precedente

Album Successivo >>>

The Velvet Underground & Nico (1967)

The Velvet Underground & Nico (1967)

The Velvet Underground (1968)

The Velvet Underground (1968)