Set The Twilight Reeling (1996)

Data di uscita: 20 Febbraio 1996
Registrato: The Roof, New York
Prodotto da: Lou Reed
D

opo aver contemplato il declino di New York, aver reso le giuste esequie in forma d’arte al suo mentore Andy Warhol (“Songs for Drella“) e aver resuscitato, per poi affossarla definitivamente, la più grande rock band americana di tutti i tempi, Lou Reed torna a divertirsi cantando le gioie di una buona crema allo zabaione. E’ infatti questa l’apertura del suo nuovo album, un vero sollievo per tutti i fan di lunga data che sentono di nuovo Reed pompare negli amplificatori e divertirsi un mondo.

Ma “Set The Twilight Reeling“, a parte la canzone di apertura, verte principalmente su canzoni lente, e sull’eterno dilemma dell’amore e dei rapporti di coppia, in questo caso il rapporto con l’artista Laurie Anderson, alla quale il disco è dedicato. Reed fa un ottimo lavoro, suonando da solo tutte le parti di chitarra dell’album e dimostrando una ritrovata capacità di improvvisazione. Non c’è niente di particolarmente illuminante per i fan di lunga data in quest’album, ma sicuramente contiene pezzi superlativi, un arrangiamento impeccabile, e tanta voglia di suonare.

  • TRACKLIST
  • MUSICISTI
  • CREDITI
  • CURIOSITA’
Lato A :
1. Egg Cream (5:18)
2. NYC Man (4:56)
3. Finish Line (3:23)
4. Trade In (4:57)
5. Hang On To Your Emotions (3:46)
6. Sex With Your Parents (Motherfucker) Part II (3:37)
Lato B :
7. Hookywooky (4:19)
8. The Proposition (3:26)
9. Adventurer (4:17)
10. Riptide (7:46)
11. Set The Twilight Reeling (5:04)

Durata: 52:03

Lou Reed (Voce, chitarre)
Fernando Saunders (Basso, chitarra acustica in “NYC Man“, backing vocal)
Tony “Thunder” Smith (Batteria, backing vocal)
Laurie Anderson (Backing Vocals in “Hang On To Your Emotions)
Roy Bittan (Piano su “Finish Line)
Mino Cinelu (Percussioni su “Finish Line)
Oliver Lake, J.D. Parran, Russel Gunn Jr. (Fiati su “NYC Man)
Timothy Greenfield-Sanders (Fotografia di copertina)
Stefan Sagmeister (Art Direction e copertina)
Struan Oglanby (Programmazione e coordinamente produzione)
Il disco è dedicato all’artista d’avanguardia Laurie Anderson, compagna di Lou Reed dal 1994, anno della separazione dalla seconda moglie Sylvia. Anche il brano “The Adventurer” è dedicato alla Anderson.

Il brano “Finish Line” è invece dedicato a Sterling Morrison, chitarrista dei Velvet Underground e amico di Lou, deceduto l’anno precedente.

In questo album Lou Reed suona tutte le chitarre.

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