Metal Machine Music (1975)

Data di uscita: Luglio 1975
Registrato: Appartamento di Lou Reed, New York
Prodotto da: Lou Reed
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ochi artisti hanno avuto lo “stomaco” di tirare fuori un album così volutamente “contro” e alienante come questo “Metal Machine Music” (sottotitolo: An Electronic Instrumental Composition). In un periodo in cui il noise rock e il punk ancora dovevano guadagnare una posizione di primo piano, Reed realizza il suo assalto sonoro di 64 minuti, con stratificazioni di feedback e distorsioni e chitarre rallentate fino a renderle irriconoscibili. Un paesaggio sonoro possente e assordante che forse suonerà poco innovativo o sbalorditivo oggi, dopo che gruppi come i Sonic Youth gli hanno creato un contesto. Quel che è sicuro è che col tempo non è diventato di più facile ascolto; l’album va avanti per più di un’ora senza ritmo, melodia o qualsiasi struttura formale, con solamente pochi secondi di pausa tra una parte e l’altra (in tutto sono quattro). Le chitarre sono accordate in maniera inusuale e suonate su diversi livelli di riverbero fino a renderle irriconoscibili, quindi appoggiate contro gli amplificatori e letteralmente lasciate suonare da sole. Ognuna delle quattro tracce dura 16 minuti e 1 secondo. Con un espediente tecnico, nel formato su vinile (in CD non poteva essere applicato), l’LP continua a suonare all’infinito quando arriva sull’ultimo solco, costringendo l’ascoltare a togliere la puntina manualmente per far terminare l’album.
Alla sua uscita, il disco ebbe recensioni molto discordanti. La rivista Rolling Stone affermò che l’album suonava come “il rumore di un frigorifero intergalattico rotto” e descrisse l’ascolto dello stesso come “una notte passata al capolinea dei pullman”. Nel 1979 il critico Billy Altman disse che l’album era “un doppio album pieno solo di rumori elettronici assordanti, ottimo per fare sparire da una stanza qualsiasi essere umano in tempo record”. Invece, il primo numero della fanzine Punk, piazzò Lou Reed e il suo album in copertina nel 1976, presagendo la venuta del Punk e della scena No Wave newyorkese. Secondo il critico Victor Bockris il disco può essere ritenuto “l’album concettuale punk per eccellenza e il progenitore del punk rock di New York”. Il critico rock John Rockwell commentò così l’uscita del disco: «Fa piacere vedere le rockstar arrischiarsi a estendere la propria creatività artistica in modi che possono alienare loro l’affetto dei fan, ma non si può fare a meno di temere che in questo caso il signor Reed sia andato più in là di quanto il suo pubblico sia disposto a spingersi».Un album sicuramente seminale per vari generi che si sarebbero poi sviluppati, tra cui il noise rock e la musica industriale.,e una grande fonte di ispirazione soprattuto teorica per il movimento punk. Ma affrontate l’ascolto per intero di questo album solo se avete abbastanza fegato. E solo se il vostro amore per Lou Reed è senza limiti.

  • TRACKLIST
  • MUSICISTI
  • CREDITI
  • CURIOSITA’
Lato A :
1. Metal Machine Music A-1 (16:01)
Lato B :
1. Metal Machine Music A-2 (16:01)
Lato C :
1. Metal Machine Music A-3 (16:01)
Lato D :
1. Metal Machine Music A-4 (16:01)(o infinito)

 

Durata: 64:04

Lou Reed (Chitarra)
Lou Reed, Acy Lehman (Copertina)

Con un espediente tecnico, nel formato su vinile (in CD  non poteva essere applicato, l’LP continuava a suonare all’inifnito quando arrivava sull’ultimo solco, costringendo l’ascoltare a togliere manualmente la puntina per far terminare l’album. Questo espediente era stato ideato da Andy Warhol all’epoca dei Velvet Underground, ma mai utilizzato.

La copertina dell’album deriva da uno scatto di scena del tour di “Rock’n’Roll Animal“; l’etichetta discografica, infatti, cercò di sfruttare il grande successo del tour e del live precedente, suggerendo che fosse in qualche modo legato ad esso. Molte persone restituirono il disco ai negozianti protestando, e la RCA fu costretta ad applicare un adesivo con la scritta “Non è un album cantato” o addirittura a sostituire la copertina in molti paesi europei.

Sonic Youth utilizzarono nel 1985, per l’album Bad Moon Rising, degli spezzoni campionati dal disco nelle canzoni “Brave Men Run (In My Family)” e “Society Is A Hole“.

David Bowie riferendosi all’album in un articolo di Rolling Stone, descrisse un sogno che aveva fatto circa una festa di compleanno per Lou Reed: “La musica della festa è un regalo di compleanno per Lou. Trent Reznor remixa Metal Machine Music come regalo per lui“.

La band tedesca di rock industriale Die Krupps pubblicò l’antologia “Metall Maschinen Musik” nel 1991 e il singolo “Metal Machine Music” nel 1992. Il cantante del gruppo, Jürgen Engler, affermò che il termine “metal music” fu inventato da Lou Reed per Metal Machine Music. Engler ha inoltre citato Reed come una delle sue influenze primarie.

L’artista noise giapponese Merzbow è pesantemente ossessionato da questo album, intitolò persino la sua prima incisione pubblicata Metal Acoustic Music in omaggio al disco di Reed.

Il gruppo tedesco Zeitkratzer ha suonato l’intero Metal Machine Music in concerto nel 2002, con la partecipazione di Lou Reed, utilizzando strumenti tradizionali classici da concerto. E’ stato in seguito pubblicato come CD e DVD con il titolo “Metal Machine Music Live“.

Anche la band di musica d’avanguardia svedese The Great Learning Orchestra eseguì integralmente Metal Machine Music in concerto nel 2006, con 31 musicisti e Ulrich Krieger come direttore d’orchestra ospite.

Nel 2002 Ulrich Maiss (in arte Cellectric) ha presentato una versione per solo violoncello di Metal Machine Music intitolata “CelloMachine“.

Il brano dei The Killers “Tranquilize“, pubblicato nell’ottobre 2007 con la partecipazione di Lou Reed stesso, inizia in una maniera molto simile a Metal Machine Music.

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