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Ecstasy (2000)

Ecstasy (2000)

Ecstasy (2000)


Data di uscita: 4 Aprile 2000

Registrato: Sear Sound Studios, New York

Prodotto da: Lou Reed e Hal Wilner


All’eta di 58 anni, nel primo album del nuovo millennio, Lou Reed riesce ancora a sbalordire: basti ascoltare i 18 minuti di distorsioni di chitarra di “Like a Possum” o i testi sulle droghe, sul sesso (“Rock Minuet“) che ci riportano indietro ai momenti migliori della sua ormai più che trentennale carriera. Per la Maggior parte dell’album Reed è ossessionato dall’amore e dal sesso, in particolar modo sulle relazioni sull’orlo di una crisi di nervi (“Paranoia Key of E“, “Mad” e “Tatters“). Gli arrangiamenti e l’affiatamento della band, insieme ad un Lou Reed corrosivo e in splendida forma, fanno di quest’album il suo lavoro più rock da vent’anni a questa parte, pieno di canzoni robuste e sanguigne e di brani assolutamente imperdibili (la title-track, sopra tutte, è un’autentica perla). Lou Reed apre il nuovo millennio con ritrovata energia e ispirazione, regalandoci uno dei suoi album più irresistibili e validi.

TRACKLIST

01. Paranoia Key of E
02. Mystic Child
03. Mad
04. Ecstasy
05. Modern Dance
06. Tatters
07. Future Farmers of America
08. Turning Time Around
09. White Prism
10. Rock Minuet
11. Baton Rouge
12. Like a Possum
13. Rouge
14.Big Sky

-

Durata: 77:15

MUSICISTI

Lou Reed (Voce, chitarra, percussioni su “White Prism)

Mike Rathke (Chitarra)

Fernando Saunders (Basso, backing vocal)

Tony “Thunder” Smith (Batteria, percussioni, backing vocal)

Laurie Anderson (Violino elettrico su “White Prism” e “Rouge)

Paul Shapiro (Sax tenore)

Doug Wiselman (Sax tenore, sax baritono)

Don Alias (Percussioni su “Ecstasy)

Steven Bernstein (Tromba, arrangiamento fiati)

Jane Scarpantoni (Violoncello)

    CREDITI

    Lou Reed (Autoscatti di copertina)

    Steven Seigmeister (Packaging)

    CURIOSITA’

    -

    Alcuni brani dell’album sono stati composti precedentemente per l’opera teatrale “Time Rocker” di Robert Wilson, per la quale Reed scrisse le musiche e i testi, e che poi sono state re-incise e riportate su “Ecstasy” (“Turning Time Around“, “Future Farmers of America“). Altri brani di “Time Rocker“  si trovano sull’album live “Perfect Night Live in London” (“Why Do You Talk“, “Into The Divine” e “Talking Book“).

    Nel 2008, durante un’intervista, il regista Julian Schnabel lesse alcuni versi di “Rock Minuet” dichiarando che era una delle sue canzoni preferite di Lou Reed.

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    Perfect Night In London (1998)

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    American Poet (2001)

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