lunedì , 1 settembre 2014
SONGS FOR LOU: a Firenze a fine febbraio

SONGS FOR LOU: a Firenze a fine febbraio

Songs-for-Lou-FirenzeDopo la presentazione dello spettacolo a Roma lo scorso 19 Dicembre, lo spettacolo in ricordo di Lou ReedSongs for Lou: ho camminato fino alla fine del mondo” arriva a Firenze, con ben due serate: venerdì 28 febbraio e sabato 1 Marzo.

La data non è scelta a caso: allo scattare della mezzanotte di sabato Lou avrebbe compiuto 72 anni. Ma la sua scomparsa non fa altro che rendere ancora più significativa questa data, per ricordare e celebrare la nascita e la vita di una delle figure più importanti della musica e delle nostre vite.

Lo spettacolo non sarà un revival dei brani più celebri o una serata tributo, ma uno spettacolo di canzoni e letture, sonorizzazioni e immagini che cercheranno di mettere a nudo l’uomo, la poesia e la bellezza della sua opera. E parlerà di amore: l’amore per la musica, l’amore per la poesia, per la sua New York e infine per Laurie Anderson.

Songs for Lou” a Firenze si terrà nella prestigiosa cornice dello Studio Rosai, in pieno centro storico (zona Piazza Pitti) ed è stata pensata, dagli organizzatori toscani di “Mecenando”, come una serata “cena e spettacolo”: le due serate saranno infatti accompagnate dalla degustazione della cucina fiorentina di Toscanella Osteria, gestita da Fabrizio Gori, artista e appassionato d’arte che a partire dalle ore 19.00 serviranno un menu completo (antipasto, primo, secondo, contorno, vino).
I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.

Di seguito il comunicato stampa:

Venerdì 28 Febbraio 2014 – Ore 21

Sabato 1 Marzo 2014 – ore 21.00 

STUDIO ROSAI
Via Toscanella 18, zona Piazza Pitti, Firenze

www.studiorosai.com


Lo spettacolo inizierà alle ore 21.00, cena dalle ore 19.00
Cena al tavolo più spettacolo: 30€
Per prenotazione tel. 055 285488
POSTI LIMITATI – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Un cattivo maestro, la rappresentazione del negativo, un microfono davanti al malessere, all’inquietudine e al degrado umano. Nel momento in cui l’™utopia hippie degli anni ‘60 prometteva un mondo migliore, a New York Lou Reed coi Velvet Underground portava in scena la bellezza del male, il male della bellezza esplorando le fogne della città e gli eccessi di un mondo candido e putrido. La “banana” dei Velvet Underground ovvero il loro primo disco del 1967 avrebbe minato alla base la storia del rock infiltrandosi come un virus negli anni e nelle decadi successive e Lou Reed avrebbe acquistato quella saggezza al vetriolo che è propria dei poeti. Un poeta in perenne equilibrio tra l’intelletto della letteratura e la crudezza del rock, tra il potere della parola e la fisicità di una chitarra elettrica. Armato di una manciata di accordi ha raccontato storie di ordinaria follia e straordinaria depravazione, di ascesa e caduta, di emarginati e femmine fatali, di tossici e rifiuti urbani, di sofferenze e morti con l’occhio freddo di un chirurgo davanti al proprio paziente, evitando di dare giudizi sui comportamenti ma accettandoli come una imprescindibile manifestazione della natura dell’uomo.

Lou Reed si è spento lo scorso 27 ottobre, una domenica mattina: quasi una chiusura di un cerchio considerando che la prima canzone sull’album di debutto dei Velvet Underground si intitolava “Sunday Morning”. Una domenica mattina che ha lasciato un vuoto che non si potrà colmare se non attraverso le canzoni e le poesie che ha lasciato in eredità, quelle sì immortali.
Da qui nasce “Songs for Lou: ho camminato fino alla fine del mondo”, un excursus sulla poetica di Lou Reed attraverso canzoni, testi, video appositamente riarrangiati in duo.
La notte tra il 1 e il 2 Marzo avrebbe dovuto anche essere il suo 72esimo compleanno: per questo si è scelta questa data per ricordarlo e continuare a festeggiarlo attraverso le sue canzoni e i suoi testi.
Daniele Federici, responsabile del sito italiano su Lou Reed e autore del libro “Le canzoni di Lou Reed” di Editori Riuniti può vantare una conoscenza personale e affettuosa con l’artista.
Alessandro Fea, musicista e regista teatrale, da anni si cimenta con la musica di Lou Reed.
Dopo il successo dello spettacolo al Teatro di Tor Bella Monaca a Roma, hanno deciso di proporre lo spettacolo anche a Firenze presso il bellissimo spazio dello Studio Rosai, in pieno centro.

2 commenti

  1. A quando una data a Milano!!!!???

  2. Al momento non è arrivata alcuna richiesta da organizzatori milanesi …