lou reed, velvet underground
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Happy Birthday Mr. Reed

Scritto da – martedì, 2 marzo 2010 – 00:016 commenti

Ci sono persone che lasciano il segno, cambiano per sempre il corso della storia, artisti come Lou Reed che hanno completamente reinventato il lessico e la grammatica della musica rock, nel modo di cantarla, nel modo di suonarla e concepirla, nel contenuto che si racconta. Un microfono davanti al malessere.

Canzoni come racconti, scatti fotografici di vite ai margini, quando la cultura e la poesia si veicolano al mezzo espressivo popolare della musica rock ogni barriera viene abbattuta.

Un poeta in perenne equilibro tra l’intelletto della letteratura e la crudezza del rock, tra il potere della parole e la fisicità di un chitarra elettrica, armato solo di una manciata di accordi e parole straordinare, Lou Reed ha segnato, in questi 68 anni che si compiono oggi, la vita di molti artisti e di molti di noi. Ci piace sempre parafrasare la sua “La mia vita fu salvata dal rock’n’roll”. Anche la nostra.

Buon compleanno Lou.

P.S. per chi volesse festeggiarlo a suon di musica, ricordiamo l’appuntamento di domenica 7 Marzo a Roma al Letterecaffè: “Happy Birthday Mr. Reed” (vedi news).

Grazie Lou.

6 commenti »

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